Poco tempo fa vi avevo confidato che accarezzavo l'idea di dipingere anche l'altro mobiletto, ricordate questo post in cui ve ne avevo parlato?
E così ho fatto: ho verniciato la seconda credenzina di legno grezzo con la Vintage Paint color rosa. Era l'unico colore che avevo in casa in quantità sufficienti per tale lavoro, un acquisto scontato dell'altro anno, e devo dire che alla fin fine questa tinta delicata non mi è affatto dispiaciuta.
MOBILETTO IN ROSA TENUE
Ora vi faccio vedere il mio lavoro, anche se le poche foto che ho scattato sono bruttine e buie, la stanza purtroppo è poco illuminata.
Dal vero il colore è più bello e si intona sia al lampadario
che alle pareti che sono pallidamente rosate...beh, diciamo pure che s'intona solo con queste due cose!
Come vedete, è proprio la gemella del precedente verde, ma più "zuccherosa". Anche in questo caso ho sostituito le maniglie originali con pomelli nuovi. Questa volta li ho scelti in ceramica bianca a forma di rosa, perché secondo me davano una nota romantica e inoltre con la tinta del mobile, denominata "faded rose" le roselline facevano proprio al caso mio 🌹
Anche il fondale o non-so-come-si-chiama di questo mobile, come l'altro, l'ho rivestito con la carta,
ma ne ho utilizzata una a fantasia in tinta che avevo già in casa fissata semplicemente col del bi-adesivo.
IL MOBILETTO DOVE LO METTO?
Appena dopo averlo terminato, decisissima a sistemarlo in salotto anche se avevo già avuto qualche sentore di come sarebbe andata, ho provato tutte le combinazioni possibili spostando e incastrando i mobili di qua e di là nei pochi spazi liberi, ma ho dovuto ahimè constatare che mentre quello verde in fondo si era adattato bene all'ambiente e dalla sua parete infatti non l'ho più spostato, quello rosa non c'entrava proprio niente col resto dell'arredamento.
Mi sono dovuta così arrendere all'evidenza e ho dovuto portare la gemella zuccherosa in un'altra stanza, precisamente in quella che sembra un magazzino dell'usato con quei mobili allineati alla rinfusa! Avrebbe dovuto in realtà far da studio, ma a parte le postazioni computer, la sto usando anche come stireria, stenditoio, appoggia cose, "palestra" (si fa per dire...c'è solo una cyclette) e guardaroba. Insomma, una caotica camera multi-uso con un'identità ancora molto confusa. E in quel caos il mio delicato mobiletto rosa un po' ne soffre...
Probabilmente la parete in cui l'ho accostato non sarà quella definitiva, ma la stanza temo di sì. Va bè, auguriamoci almeno che l'entrata di questo "nuovo" elemento mi sia da sprone a sistemare tutta la camera in un modo più piacevole. Per adesso l'unica cosa certa è che nel muro sopra al mobile ci appenderemo il nostro MA.NI. tappeto nelle tonalità dal bordò al panna che intravedete appoggiato sul piano.
Buona romantica giornata a tutti!




































