lunedì 21 agosto 2023

pausa lunga, vacanziera e non

Un solo post pubblicato finora nel mese d'agosto...eh, diciamo che qui sul mio blog si batte la fiacca!

In generale ho rallentato un po' con tutto quanto: gli ultimi amigurumi languono da tempo dentro a una borsa porta-lavoro lì da finire e altre cose ad uncinetto procedono a singhiozzi, tra fai e disfa, svogliatamente indecise se trasformarsi in borsa, canottiera o maglietta.   

Anche quando sto al computer non ho voglia di impegnarmi un granché, il che significa che i vari post in attesa nelle bozze attendono pazientemente il momento di una rinnovata voglia di fare la blogger. 

Le volte in cui accendo il pc, mi dedico ora a cose più...beh, leggere non è certo il termine giusto, comunque più passive come guardare video su Youtube. Ultimamente mi sono appassionata molto al true crime, ho scoperto che così si chiama questo filone, quindi mi sto centellinando serie come "Commissari-Sulle tracce del male" e "Detectives-Casi risolti e irrisolti" condotte entrambe da Pino Rinaldi oltre alle varie puntate di "Storie maledette" con le interviste di Franca Leosini. La psiche mi affascina anche nei suoi risvolti criminali, devo dirlo.

A eccezione dei giorni più afosi, nel tardo pomeriggio ho continuato regolarmente ad andare a camminare. Camminare in piena estate in città non mi ha mai attirato tanto a causa del clima, ma andarci assieme ad un'amica diventa un'attività più piacevole e ci si sprona a vicenda, cosa non da poco, visto che le gambe in certi giorni mi pesano come macigni!  

 


Ho proseguito poi con la sistemazione del mio appartamento...la pila degli scatoloni si sta alzando mentre gli scaffali, i cassetti, le mensole si stanno svuotando. Non so se riuscite a immaginarvi quanta carta stampata o scritta a mano abbia buttato via...una marea, ma almeno una parte sono riuscita a recuperarla come carta utile. C'è ancora tantissimo lavoro da fare, però pian piano vado avanti e di sicuro indietro non ci torno. Eh, sì, ho già fissato pressapoco la data del trasloco così da vincere ogni tentazione di rimandarlo.

In questi ultimi giorni sono intenta (volente o nolente mi tocca farlo) a lavatrici e stiraggi delle cose che metterò nella valigia in vista delle vacanze lunghe e stavolta fresche, anzi freschissime a sentir le previsioni! Dove? Un piccolo-grande indizio nella foto qui sotto. Augurandomi, anche se vorrei avere ben altre certezze, di incontrare solo pupazzini sul mio cammino...


 

Non parto domani, no, ma visto la mia documentata svogliatezza estiva, vi saluto in anticipo con questo breve post e prometto che al ritorno passerò a trovarvi nei vostri blog e a leggere come ve la state passando. 

Per ora ciao a tutti, care amiche e amici, buon proseguimento dell'estate! E che questa fine estate vi porti piacevoli sorprese come quella che ho avuto ieri al mare. Uno spettacolare passaggio di fenicotteri rosa, che si apriva nel cielo azzurro come una gigantesca ala rosa e nera. Vi metto una brutta foto che ho scattato in fretta, ritagliata e contrastata, chiedendovi un grande sforzo di immaginazione nel tentativo di individuare lo stormo. Spero ci riusciate.

 


 

mercoledì 9 agosto 2023

la famigliola più fotografata della spiaggia: quella dei fratini

 

Fratino a Pinarella di Cervia


Domenica non siamo potuti andare al mare. Il motivo è stato un piacevole ritrovo con amici per il pranzo, quindi non posso certo dire di essere dispiaciuta, tutt'altro, in collina poi si stava benissimo, però abbiamo saltato una settimana e quando ho saputo che la "nostra" famigliola nel frattempo era partita, lì per lì mi sono un po' rattristata...salvo scoprire poi che era avvenuto ancor prima di domenica, quindi non l'avremmo comunque vista. 

Ma voglio ripercorrere con voi l'avventura che quest'estate ha emozionato tanti bagnanti...me compresa.

Tutto è iniziato a fine giugno con l'avvistamento di tre uova deposte in un tratto di spiaggia libera a Pinarella di Cervia. Si trattava di quelle del Fratino, un piccolo trampoliere che aveva scelto le nostre spiagge per nidificare: segno, checché se ne dica, di un ambiente naturale favorevole, ben conservato. Il nido è stato successivamente posto in sicurezza sulla duna e l'area interessata recintata. 

 


Dato che si tratta di una specie protetta, si è cercato il più possibile di tutelare la zona e per l'intero periodo, dalla deposizione delle uova fino alla partenza dei fratini, si sono avvicendati nella sorveglianza i volontari della Rete di Associazioni "Salviamo il fratino della costa ravennate". 

Noi abbiamo visto per la prima volta la famigliola a inizio luglio, quando già i piccoli, dopo la schiusa delle uova, erano rimasti solo in due: uno purtroppo era stato predato appena nato da un gheppio.



I due pulli correvano veloci sulle loro lunghe zampette e mamma Fratina aveva il suo daffare con loro, non li perdeva di vista un attimo! Se ne stava là ritta sulla cima della duna, amorevole sentinella, e in caso di pericolo lanciava un segnale, una specie di fischio per avvisare i figli che prontamente si acquattavano per non farsi avvistare dai predatori...

 

mamma Fratina sulla duna

 



il loro piumaggio si mimetizzava infatti assai bene con la sabbia. Nelle foto qui sotto potete vedere uno dei due pulli vicino ad una pianta, mentre la fratina in secondo piano lo sorveglia.





Dato che l'area recintata era piuttosto grande ed essendo io piuttosto miope, facevo fatica a distinguere la mamma dai figli, ma mi aiutava il fatto che, come accennavo prima, lei se ne stava molto ferma, mentre i due piccoli correvano di qua e di là. 

Con la mia macchina fotografica, una macchinetta da poco certo, ma con uno zoom abbastanza potente, una domenica sono riuscita finalmente ad osservarli meglio e a scattare le foto che vi sto mostrando. 


un pullo di Fratino vicino a una pianta

Se volete ammirare scatti davvero meravigliosi, vi consiglio però di dare un'occhiata (parlo per chi è su facebook)  a questo video.

C'è stato un bell'avvicendamento di fotografi a immortalare i fratini, alcuni con macchine fotografiche simili alla mia, ma altri molto più professionali, come si può intuire dalle foto montate nel video. Eh, sì...i vip più paparazzati di Pinarella quest'estate sono stati indubbiamente loro!  

A parte i volontari, la cui presenza costante è stata preziosa, tutti quanti noi frequentatori di quella spiaggia non mancavamo di far loro una visita, coccolandoli con sguardo affettuoso, erano un po' i nostri figliocci pennuti e ci preoccupavamo della loro salvaguardia. 

C'è stato un giorno in cui un gabbiano quatto quatto è entrato nel recinto e stava avvicinandosi agli indifesi pulcini...in un attimo tutti noi che eravamo nei paraggi siamo balzati allarmati vicino alla recinzione e abbiamo cercato di allontanare il gaglioffo spaventandolo come potevamo. E' stato bello scoprire quanta partecipazione ci fosse!

La storia è continuata poi nel migliore dei modi, i piccoli dopo circa un mesetto dalla nascita hanno iniziato a volare, ma per un po' si sono trattenuti ancora in quella che era diventata la loro casa, un luogo in cui evidentemente si sentivano protetti.

E poi un bel giorno, come natura comanda, alla fine sono partiti...auguriamoci di rivederli il prossimo anno. Ciao fratini!