mercoledì 14 giugno 2023

ricordo di un'escursione

Ci sono piccoli lavori, neanche faticosi, che bisognerebbe fare subito, altrimenti ci si ritrova come me a dover eliminare dalla macchina fotografica circa 600 foto! E non sarebbe niente se lo si facesse in blocco, ma in altro modo risulta essere un'operazione assai lunga...e io, guarda un po', ho scelto proprio la strada lunga, riguardandomele una per una: le nostre vacanze e le passeggiate a ritroso nel tempo. 

Tante foto che in parte varrebbe la pena farvi vedere, ma vi risparmio il supplizio, non vi preoccupate 😄

Ne ho scelte per voi solo una manciata scattate circa due anni fa durante un'escursione sull'Altopiano della Vigolana. Questi scatti, secondo me molto simpatici, sono un'occasione per farvi un saluto mentre sono indaffarata a preparare dei post un po' più impegnativi. 

Guardate che buffo questo alpaca !


 

Questi teneri animali si trovavano in un luogo dove non ti aspetteresti certo di incontrarli, cioè presso un rifugio in quota.

 

gli alpaca al Rifugio Casarota

 


Un rifugio raggiungibile per mezzo di un sentiero piuttosto facile e non eccessivamente lungo, ma faticoso per via dell'estrema salita che non offre un attimo di respiro: il Rifugio Casarota

Giunti lassù, io ero così stremata dal caldo, dalla fatica e forse anche dall'altitudine (1572 m.) che ho rinunciato a fare quell'ultimo strappo che ci avrebbe portati al Bus de la Zole (2070 m.) un punto panoramico da cui si abbraccia l'intera Valsugana e le Dolomiti del Brenta. 

Mi è dispiaciuto sì, ma è necessario tener conto dei propri limiti: sfidarli, specialmente alla mia età, sarebbe troppo avventato....oltreché, ripeto, ero proprio sfinita! Ci siamo quindi accontentati, ed è andata bene così, di fare una piacevole sosta al rifugio in buona animal compagnia. 

Se siete curiosi di leggere qualcosa su questo piccolo allevamento di alpaca, potete andare qui a guardare l'intervista alla signora che gestisce il rifugio assieme alla famiglia.



Chissà...forse in un giorno meno caldo e in cui sarò più allenata (risata autoironica) riuscirò ad arrivare là dove due anni fa non sono riuscita... In ogni modo, che riesca o meno nell'intento, mi ricorderò sempre con piacere di quella lunga sosta in compagnia degli alpaca!


6 commenti:

  1. Risposte
    1. Intendi dire il post, Gus? Avrei potuto parlare molto più a lungo di questa escursione, ma ho voluto fare un post "in giornata" mentre mi porto avanti con altri post dietro le quinte...grazie, ciao!

      Elimina
  2. Vien voglia di affondare le dita in quel vello lanoso. :) Tenerissimi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, è vero...viene voglia di affondarci le dita in quel bel vello lanoso! Devono essere morbidissimi, non per niente vengono tosati per ricavarne la lana. Io in quella occasione non li ho toccati, ma ho letto che sono animali molto mansueti.

      Elimina
  3. mi hanno sempre ispirato grande simpatia gli Alpaca, chissà perchè!!!
    un sorriso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' che secondo me hanno un'espressione buffa e allo stesso tempo dolce, è facile che suscitino simpatia. E poi bisogna dire che gli alpaca incuriosiscono perchè non sono animali comuni qui da noi. Ciao Luigi, buona settimana!

      Elimina