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| lavori di book folding in corso |
Come vi avevo accennato qui nel mio post "del ritorno", circa sei anni fa nell'immenso oceano della creatività online, mi sono imbattuta in una tecnica che mi ha rapito...il book folding!
Tre le parole chiavi che mi hanno conquistato:
* riciclo libri vecchi (in quel momento della mia vita avevo libri in surplus, dovevo necessariamente fare una selezione)
* piegare la carta (da appassionata di origami tutto ciò che suona come piegare mi incuriosisce)
* trasformare (non è stupendo quando da una cosa ne nasce un'altra completamente diversa?)
PERPLESSITA'?
So che ad alcuni di voi verrebbero i capelli dritti solo al pensiero di buttar via o rovinare un libro...beh, credeteci, anche per me i libri sono sacri... o quasi. Ne ho una discreta quantità sistemati nelle mie librerie e mensole suddivisi a grandi linee per argomento. Mi piace accarezzarli con gli occhi, aprirli e scoprire inaspettatamente appunti nascosti tra le pagine, parole di canzoni, annotazioni di ciò che mi aveva colpito scritte sui margini, nomi e numeri di telefono di amiche di cui non ricordo neanche più il viso, e poi nei tomi più pesanti foglie o fiori messi a seccare una vita fa. Sì, per me i libri sono un oggetto d'amore e anche d'arredo, ma...
...ma occupano tantissimo spazio! Se poi sono i libri di due case a doversi riunire, allora pur a malincuore, bisogna sacrificarne una parte. I primi della lista sono stati quelli non miei che non mi interessavano, ma in seguito anche diversi libri di quelli in mio possesso: qualche testo risalente all'università o al liceo ad esempio, o libri comprati ma mai amati, oppure manuali di vario tipo amati allora, ma insignificanti adesso, succede.
Considerate anche il caso che pure qualche amico o amica potrebbe avere la stessa necessità di liberarsi dei libri vecchi, quindi il materiale non manca di certo.
UNA SECONDA VITA COL BOOK FOLDING
Quando mi sono avvicinata a questa tecnica, ho provato naturalmente i modelli più semplici (si trovano facilmente su internet), ma anche negli anni successivi, dopo alcune sperimentazioni non proprio riuscite, sono rimasta in quell'ambito, eh sì.
So che si possono creare libri artistici meravigliosi, ma io nel mio piccolo mi accontento di ciò che son capace di realizzare utilizzando pieghe semplici (è estremamente rilassante piegare, provare per credere!) e decorazioni di vario tipo. Di quest'ultime ne ho una marea comprate negli anni in giro per le mercerie e dopo averle usate in passato in varie creazioni (come nelle sorelline) ora mi sembra si sposino benissimo con le pagine dei vecchi libri.
LA SCELTA DEL LIBRO ADATTO
No, non è che vadano bene tutti i libri! Intanto non devono essere rotti, con pagine che si staccano, la struttura portante insomma deve essere intatta e non devono essere sottolineati o pochissimo. Nuovi o vecchi non importa, ma se come me amate il colore delle pagine ingiallite, orientatevi verso quelli più vissuti!
Ci possono essere enormi differenze riguardo alla qualità della carta e ve ne accorgerete se inizierete a piegare: certi libri, soprattutto quelli di un tempo, avevano delle pagine così lisce e sottili che è un piacere piegare. A me piace molto anche utilizzare le riviste (quelle belle consistenti, tipo i cataloghi) perchè la carta patinata è piacevolissima al tatto e si piega molto bene. Certo l'odore non è lo stesso...
Altre indicazioni se vi volete avviare su questa strada sono quelle che riguardano lo spessore del libro. Diciamo che per il book folding che faccio io, i libri sottili non sono proprio adatti. Se volete lavorare un oggetto a 360° bello fitto vi ci vorranno almeno dalle 250 alle 400 pagine (quelle che io ho sempre chiamato facciate), se invece vi interessa fare qualcosa che si apra a 180° allora ve ne serviranno meno.
Volete vedere alcune delle mie creazioni coi libri riciclati che intanto magari mi vengono in mente altre cose da dirvi?
GABBIETTE E CASETTE
I primi oggetti che ho sperimentato sono stati questi a forma di gabbietta o casetta, vedete voi come vi ispira chiamarli. I primi due in foto sono a tutto tondo...in questo caso io scelgo libri con copertina morbida, così riesco a toglierla più facilmente e non spreco quelli con quella rigida.
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| book folding birdcage |
Per questa casetta invece che avete già visto, ho trasformato un libro con copertina rigida e se notate, la casina è proprio la metà del "solido" visto prima. Creazioni di questo genere possono essere appese al muro con dei gancini oppure semplicemente appoggiate su una mensola, un tavolo o altro, magari mettendo sotto un piccolo rialzo.
I CIRCHI
Ah, i circhi! Quanto è suggestivo l'ambiente del circo? Ancora di più se non ne fanno parte gli animali e ne siamo convinti in tanti! Meglio per me vedere un bel numero di acrobazie, equilibrismo o di giocoleria.
Devo dire che ultimamente mi sono proprio appassionata ai circhi fatti con un libro, questi sono i miei primi due, ma ne ho altri in preparazione.
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| book folding circus |
PROTEA, UNA ESOTICA PIANTA GRASSA
Un giorno, spulciando tra i vari tutorial in rete, ne ho trovato uno, piuttosto semplice, che spiegava come fare questo fiore. Una pianta che dal vero non conoscevo e di cui sono andata a cercare l'immagine per vedere com'era fatta. Ho inventato anche una variante che vedete nella seconda foto. Per ora sono così, al naturale, ma potrei anche pensare di colorarli o decorarli in qualche modo, chissà!
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| protea book folding |







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