Due, forse tre, sabati fa avevo un urgente bisogno di una ricetta per una cena fra amici, una cosa veloce da cucinare, pronta per essere portata via già dal pomeriggio. Di ricette "consolidate" nel mio quaderno ne avevo molte, ma quando mi prende la voglia di sperimentare, di solito malsanamente correlata ad occasioni conviviali, devo assecondarla....
Sono così andata nel blog di
Eli, dove avevo addocchiato una bella ricetta che mi attirava, mi attirava proprio. Era una
quiche, la
quiche lorraine, una torta che da qualche parte in giro avevo già assaggiato. Sì, deciso per quella, l'ho copiata, ho ringraziato Eli e sono andata a comprare la pasta brisè al supermercato.
Prepararla mi ha dato molta soddisfazione, perchè in tempi brevi e con poco impegno sono riuscita a fare una ricettina raffinata, perfino francese, già quel nome suonava come una canzone...La pasta brisè era la prima volta che l'usavo: che invenzione, non ho dovuto neanche stenderla! Ho solo tagliato via la parte eccedente con cui ho pensato di fare dei
simil salatini, utilizzando delle formine. Li ho poi cosparsi con semi di sesamo tostato e li ho cotti in forno...carini ed anche buoni, ci (a me e a Ma.) sono piaciuti ed erano così pochi che alla cena non ci sono arrivati.
Ma tornando alla
quiche, non sto a spiegarvi come l'ho fatta, perchè già vi ho mandato a casa di Eli non solo per il tè, ma anche per la ricetta.
Ecco come si presentava la mia torta appena tolta dal forno, un pò gonfia, vero? Subito dopo però è scesa riacquistando il normale aspetto di torta salata. Bella, mi era venuta proprio bene!
Nel pomeriggio l'ho portata alla mia amica di collina e l'ho lasciata appoggiata sul piano della sua cucina, accanto ad altre cose cucinate da lei o portate dagli amici. Lasciandola lì, scoperta, ho avuto un sentore, ma non ci ho fatto caso (malissimo: i miei sentori, anche se non arrivano a livello della coscienza, vanno sempre ascoltati) e sono uscita in giardino dove ho trascorso piacevolmente in compagnia un pomeriggio all'aperto.
All'ora di cena vado per prendere la quiche per portarla in tavola e...non ci potevo credere, ho sgranato due occhi così: da una parte era tutta scrostata!!
La mia amica mi dice che sicuramente è stato il gatto...Ci sono rimasta malissimo: la mia bella torta salata francese riuscita bene al primo tentativo! Beh, per farla breve è stata tagliata via la parte mangiucchiata ed il resto è stato servito a tavola...
Io ne ho assaggiato solo un pezzettino e l'ho trovata buona, eppure non son riuscita a gustarmela come avrei voluto, potete immaginarvi il perchè!
L'amica di collina durante la cena ha precisato che il suo gatto è un buongustaio, le cose cattive lui le assaggia, ma poi le lascia lì, non le mangia mica e invece la mia torta gli è piaciuta, eccome...
...ma ai gatti di collina non dovrebbe piacere il pesce come a tutti gli altri?