fotografato da Ma. sulle scale di casa |
Un incontro non proprio entusiasmante quello che, un bel pò di tempo fa, ha fatto Ma. sulle scale. La forma di questi animali è stupenda nella loro particolarità, meglio di certi scialbi e schifosi scarafaggi. Ha un aspetto aggressivo da combattente questa bestiolina, anche se qui da noi non costituisce, almeno per l'uomo, un grosso pericolo. Eppure nonostante le sue piccole dimensioni, lo scorpione riesce sempre a incutermi timore...Non era così a quanto pare per Gerald Durrell, autore di un libro che narra, con un entusiasmo naturalistico già radicato in lui fin da piccolo, i suoi incontri con ogni sorta di animali.
Lui ruggì di terrore, al che Lugaretzia si lasciò scappare un piatto dalle mani e Roger uscì di sotto il tavolo abbaiando come un forsennato. Con uno scatto della mano, Larry fece volare lo sventurato scorpione sul tavolo, e quello cadde a mezza strada tra Laslie e Margo, disseminando bambini come coriandoli mentre atterrava sulla tovaglia. Addirittura furiosa per questo trattamento, la bestiola si diresse veloce verso Leslie, col pungiglione tremante di sdegno. Leslie balzò in piedi, rovesciando la sedia, e sventolò disperatamente il tovagliolo, facendo rotolare lo scorpione lungo la tovaglia verso Margo, che immediatamente gettò un urlo che qualunque locomotiva sarebbe stata orgogliosa di saper imitare."
Forse uno stralcio così breve non è sufficiente per invogliarvi alla lettura di questo "La mia famiglia e altri animali", però posso dirvi che, quando l'ho letto io, alcuni anni fa, è stato amore a prima vista e conquisterà sicuramente chi, come me, prova curiosità per il mondo animale (ed anche umano) e ha voglia di un libro leggero, estivo, che faccia nascere un sorriso luminoso sulla faccia.
Se poi andate per caso sull'isola di Corfù, non potete fare a meno di portarvelo dietro...e al ritorno fatemi sapere se avete riconosciuto alcuni luoghi descritti dall'autore!
Buone vacanze a chi è già in viaggio o a chi sta per partire...io per ora resto qui con voi anche se, perdonatemi, a volte faccio un volo di fantasia fino ad un'isola greca: indovinata quale?
♡¸.°.¸♫♫♪
RispondiEliminaBom fim de semana!
Beijinhos.
Brasil
♡彡♫♪°.¸.•°`
Grazie per questo saluto musicale, Ines. Buon fine settimana anche a te, ciao!
EliminaGli scorpioni attaccano solo se disturbati, in modo particolare se hanno dei pccoli. Certo che il primo istinto sarebbe uno di quelli descritti nel testo, ma l'unica soluzione è quella di stare calmi senza bruschi movimenti, anche perché la coda con l'aculeo si muove in modo rapidissimo. In ogni caso mi hai dato voglia di leggere il libro.
RispondiEliminaPer l'isola greca avresti dovuto darci un piccolo aiuto specificando la longitudine e la latitudine, con tutte quelle che ci sono: ne sparo 3 a caso - Miconos, Dokos, Souda. Buona vacanza.
La vacanza la intendevo virtuale, naturalmente. By.
RispondiEliminaSì, è vero Elio, in effetti non mi è mai capitato di essere attaccata dagli scorpioni che ho "incontrato" e dal brano del libro che ho riportato, si capisce bene che lo fanno solo se vengono disturbati. Restare calmi è certo la cosa più saggia da fare, ma se mai dovessi trovarmi proprio "faccia a faccia" con uno di questi, dubito che manterrei il sangue freddo...Il libro te lo consiglio, è una lettura molto piacevole e in quanto all'isola greca...era un falso indovinello: quella da me visitata, per lo meno con la fantasia, è proprio Corfù, il luogo descritto nel libro, ma ti dirò che mi andrebbero benissimo anche quelle che dici tu...per una vacanza vera! Ciao, buon sabato sera!
EliminaNon pensavo ci fossero scorpioni in Italia! Tantomeno sulle scale di casa :-0
RispondiEliminaIl libro mi sembra proprio carino, andrò a cercarlo in biblio.
Ma come no, Eli?! Ci sono sì, ed è strano che tu non ne abbia mai visto uno! Con questo non voglio dire che io ne abbia avvistato a decine, però purtroppo non è la prima volta che faccio questi incontri sulle scale...credo dipenda dal fatto che il mio palazzo è antico e loro ci si trovano bene :-( Il libro a me è piaciuto molto, anche se chiaramente è un punto di vista personale, spero che entusiasmi anche te.
Eliminaeheheheh No in effetti non ne ho mai incontrati, probabilmente Milano è una città invivibile anche per gli scorpioni! ;-)
EliminaEh, già...si vede che non si è ancora sviluppata la stirpe degli scorpioni metropolitani!
EliminaMi appunto il titolo del libro così forse anche a me potrebbero essere simpatici gli scorpioni.
RispondiEliminaHo avuto un incontro ravvicinato con un paio di loro anni fa, in estate, in casa di amici in un paesino in provincia di Belluno: per tutto il periodo che sono rimasta avrei fatto la doccia con gli stivali!
Buon week end!
E' un racconto autobiografico molto accattivante e se può servire ad allontanare l'antipatia per gli scorpioni, ben venga, Loriana...A me però non è bastato per sconfiggere del tutto i miei timori, perchè un conto è leggere un libro, un altro conto è un incontro ravvicinato. Posso ben capire il tuo desiderio di fare la doccia con gli stivali!
EliminaMi sono appena iscritto nel tuo bel blog.
RispondiEliminaSe vuoi dare un'occhiata al mio mattax-mattax.blogspot.it
In ogni caso, ciao e grazie Matteo, Rimini.
Benvenuto nel mio blog, Matteo. Ti ringrazio tanto di esserti iscritto, sono contenta che ti sia piaciuto. Da una prima sbirciata al tuo blog ho visto che sei un giornalista oltre ad essere un mio conterraneo. Verrò presto, con più calma, a leggere i tuoi articoli, ciao!
EliminaMi appunto il nome del libro: forse questi animaletti mi diventeranno simpatici...
RispondiEliminaHo avuto un incontro ravvicinato con un paio di loro un po' di anni fa, in estate, in un paesino in provincia di Belluno, in casa di amici, in doccia: per tutto il tempo che sono rimasta lì non volevo più togliermi le scarpe, nemmeno per lavarmi!
Buon week end!
Vedo che hai riscritto il commento...forse non ti eri accorta che era già venuto pubblicato. Ne approfitto comunque per salutarti ed augurarti una buona domenica...senza scorpioni!
EliminaP.s. Ah, nella doccia deve essere stato proprio terribile...
libro che rileggo periodicamente, la prima volta è stato mooooooolti anni fa ed è stato amore subito...l'osservazione degli animali mi è piaciuta talmente tanto che subito dopo mi sono letta molto Lorenz e moltissimo Danilo Mainardi e anche un po' di Herriot
RispondiEliminaSono contenta di aver trovato una che l'ha letto...è comunque un libro piuttosto conosciuto. Allora anche tu te ne sei innamorata subito, le descrizioni che Durrell fa degli animali sono davvero irresistibili. Io non ho invece letto altri libri scritti da etologi: di Lorenz ho dei ricordi scolastici sull'imprinting, mentre Mainardi lo conosco solo per via di Quark. Il terzo nome non l'ho mai sentito, ma ora che mi hai dato un pò di dritte, potrei avventurarmi anch'io alla scoperta di altri scrittori del ramo!
EliminaAnche gli scorpioni sono creature del buon Dio.
RispondiEliminaCercherò il libro,e...resto in attesa di nuove circa l'isola greca.
Beh, certo...io poi amo tutte le creature del buon Dio. Questo non toglie che alcune mi facciano un pò impressione...Il libro dovresti trovarlo facilmente, quindi buona lettura, Costantino!
EliminaP.s. L'isola greca era Corfù stessa, un luogo dove mi piacerebbe molto andare.
Sono davvero esserini particolari ... io li trovo davvero affascinanti.
RispondiEliminaDebora
un bel brano l'ho proprio goduto!!!Ciao, buona settimana!
EliminaCerto è particolare anche la tua risposta Debora, perchè ci sono animali, anche piccoli come questi, che incutono paura alla maggior parte di persone... Tu però non smentisci neanche in questo caso il tuo grande amore per loro e ti lasci catturare dal fascino perfino degli scorpioni, sei da ammirare!
EliminaMi fa molto piacere che ti sia goduta questo brano Marina, era giusto un piccolo assaggio, ma riesce a trasmettere lo spirito leggero, divertente di questo libro. Buona settimana anche a te!
...Santorini?
RispondiEliminaNo, no...nè Santorini, nè nessun'altra isola, Adriana. Mi sono resa conto, ancor prima di leggere le vostre risposte, di non essere stata affatto chiara, succede (anzi: "mi" succede) a volte...La domanda finale non era un indovinello, visto che in realtà mi riferivo ancora a Corfù, l'isola che fa da sfondo alle vicende del libro. Per viaggiare con la fantasia comunque mi andrebbero bene proprio tutte!
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