Due alla volta per una come me, che già a fatica ha superato due anni fa lo scoglio informatico di aprire un blog, possono sembrare decisamente troppi, è vero, però vi racconto un pò com'è andata. Ultimamente, sentendone parlare da alcune amiche di blog, mi ero incuriosita riguardo Pinterest e così ho deciso di andare a darci una sbirciatina. Per entrare però ho dovuto prima aprire un account su Facebook, cosa che avrei giurato di non fare mai. Mai dire mai ....
All'inizio in ambedue i posti mi ci sentivo come un pesce fuor d'acqua. Su fb andava un pò meglio, sarà che è scritto in italiano e che alcune amiche già me lo avevano mostrato (anche se mi ci sento ancora adesso solo di passaggio) mentre su pinterest mi sembrava di essere un'extraterrestre. L'impatto iniziale era stato quello, alienante, di entrare in uno di quegli enormi magazzini dove c'è di tutto, ma veramente di tutto....dopo un giro con effetto mal di mare, già rimpiangi gli accoglienti e familiari negozietti di provincia!
Pian piano comunque, anche col prezioso aiuto di un video, ho iniziato ad impratichirmi, non è mica difficile, ed anche se alcune cose restano per me tuttora misteriose (chissà come mai, fin dal primo giorno, risultava che seguivo una decina di persone che neppure conoscevo?!), sto allestendo il mio spazio, praticamente una bacheca dove appunto le cose che mi interessano. E' come un archivio visivo, ma allo stesso tempo anche una vetrina che può essere visitata da chiunque. Finora ci ho sistemato diverse immagini tratte dal mio blog e dai miei album di foto digitali, ma certo non solo quelle. Su Pinterest infatti è in voga il linkaggio selvaggio e si può, senza farsi problemi, copiare una cosa che piace e portarsela a casa propria. A me, che, virtualmente parlando, ho una mentalità da blogger, questo fatto mi aveva sconcertata...ma come, neanche un "per piacere, posso", un "grazie"... presto però ci ho fatto il callo e sono diventata pure io una repinnatrice senza scrupoli...scherzo via, diciamo che mi sono adattata alle leggi in vigore nel calderone di pinterest. E' in ogni modo consolante che ad ogni immagine ci sia appiccicato il link, cosicchè in fin dei conti il "furto" è una maniera per far girare le proprie foto, le proprie creazioni ed è inoltre gratificante scoprire che qualcosa pubblicato da noi venga apprezzato e individuato nella fiumana di oggetti che scorrono sul monitor a tutte le ore...
Se volete vederla, questa è la mia pagina, ma potete accedervi anche dalla mia barra laterale dove ho posto il simbolino. Presa dall'entusiasmo per questa che per me è una entusiasmante novità, mi ci sono buttata a capofitto, trascurando, me ne rendo conto, il mio blog ed i vostri.... La cosa mi dispiace molto, ma nonostante l'ebbrezza del momento, non ho certo intenzione di lasciar perdere il mio "diario": pinterest sotto il profilo umano non offre di sicuro ciò che può regalare un blog! Però rilassa la mente, è meno impegnativo e fa leva sulla mania, azzarderei in prevalenza femminile, di spulciare, trovare cose ed idee e collezionarle, per cullarle con gli occhi o in attesa, non si sa mai, di trovare il tempo di realizzarle. Quindi...attenti, o forse dovrei dire attente: se leggendo il mio post vi è nato il desiderio di intraprendere anche voi questa avventura devo avvisarvi che, come i miei sfasciatissimi mini-pennarelli,
può creare dipendenza!
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Questo che avete potuto leggere, e che vi sarà suonato certo un pò anacronistico visto gli ultimi accadimenti, è il post che avevo preparato per spiegarvi il motivo (solo iniziale, come ben sapete) del mio allontanamento dal blog. Anche se non è trascorso troppo tempo dal mio ingresso su Pinterest, l'entusiasmo per questo network è leggermente scemato, però devo dire che mi fa compagnia in quei momenti in cui, stanchissima per la giostra tra lavoro, casa mia, ospedale e casa dei miei, non avrei la forza di fare altro, davanti al computer, che qualche "pin" per catturare un sogno.
E a proposito di sogni, il mio sarebbe quello di vivere finalmente un periodo sereno e di ritagliarmi un intero pomeriggio per andare a vedere gli alberi in fiore su nelle nostre colline. Detto così non sembra neanche una gran cosa...
E a proposito di sogni, il mio sarebbe quello di vivere finalmente un periodo sereno e di ritagliarmi un intero pomeriggio per andare a vedere gli alberi in fiore su nelle nostre colline. Detto così non sembra neanche una gran cosa...
























