Se già nel periodo natalizio avevo appeso alla mia mensola delle uova in cera (andate a rivederle
qui) dato che il significato simbolico di questa antica forma travalica le specifiche festività, ora a maggior ragione in prossimità della Pasqua, torno a parlarvene e a farvi vedere la tecnica che ho usato per realizzare le mie decorazioni.
Io l'ho imparata consultando un libriccino intitolato
"Gioielli di cera", edizione a cura di La merceria.
Guardando quelle meraviglie me ne sono innamorata ed ho voluto provare anch'io, i risultati non saranno proprio strabilianti, ma si può sempre migliorare. Vedrete che con una tecnica semplice e divertente, realizzerete delle decorazioni dall'aspetto ricco e prezioso. Non sembrano davvero dei gioielli?
Ornamenti simili li realizzavano in Russia le suore ortodosse: utilizzando cera di candele usate modellavano uova che poi decoravano con fili d'oro e perline ed appendevano vicino alle icone di famiglia. Certo un bell'esempio di riciclo.
Queste qui saranno anche un pò più dispendiose, però visto che il materiale occorrente è in parte simile a quello necessario per il biedermeier, se imparate tutte e due le tecniche prenderete due piccioni con una fava! Quella che vi presento oggi vale chiaramente non solo per preparare decorazioni pasquali, ma anche natalizie: da appendere all'albero sono bellissime.
UOVA IN CERA DECORATE
Occorrente:
forme in polistirolo (in questo caso uova), tavolette in cera modellabile (per un uovo di cm. 9 di altezza ne occorrerà circa una e mezza)
perline (cerate tonde od ovali, bianche o colorate, in metallo dorato o argentato), passamanerie, canutiglia (ne esistono in commercio diversi tipi), paillettes ecc..
per appenderle
gancetti a doppio gambo (quelli che si trovano dentro alle palline natalizie) oppure un cordoncino o nastro piegato in due ed inserito per mezzo di uno spillo o in alternativa del fil di ferro sottile (questo è il metodo che vi mostrerò)
Indispensabili: un paio di forbicine, colla vinilica e... un paio di mani calde.
Procedimento:
Non stupitevi di questo strano tutorial: non è un uovo camaleonte, bensì due procedimenti intersecati, due uova accomunate da una curiosa passamaneria e dalla realizzazione un pò grossolana...portate pazienza, non le facevo da un bel pò...
Ammorbidite con il calore delle mani la tavoletta di cera,
fatela aderire, premendo coi pollici, alla forma in polistirolo ed iniziate a stenderla...
fino a ricoprire l'intero uovo con un sottile strato. Vedrete che la cera, man mano che la plasmerete, si ammorbidirà rendendo più facile l'operazione.
Non preoccupatevi se l'uovo avrà l'aspetto un pò bitorzoluto, alla fine non si noterà tanto.
Ora è venuto il momento di sistemare la passamaneria, dopo averla tagliata della giusta misura, tutto intorno all'uovo. Basterà una semplice pressione delle dita per farla aderire.
Per queste due ho voluto sperimentare una passamaneria un pò diversa. L'avrete sicuramente vista in giro: è molto graziosa, ma forse non è proprio adatta per questo tipo di lavori.
Potete quindi iniziare a decorare l'uovo, utilizzando a piacimento il materiale che vi ho elencato sopra. Abbinate i colori desiderati e inventate o copiate motivi decorativi che realizzerete con canutiglia e perline.
La canutiglia, non so se l'avete mai vista, appare come una piccola molla che potete anche allungare, come vedete nella foto sopra, per ottenere un effetto più delicato. Sull'uovo rosa, in via di sperimentazione, ho osato una faccina....beh, se il risultato non è proprio piacevole posso almeno dire di averci provato.
Durante l'esecuzione, non spingete eccessivamente le perline dentro alla cera così, in caso di errori, potrete facilmente toglierle e metterle al posto giusto.
Decorate poi anche l'altro lato dell'uovo: non è necessario che le due facciate siano uguali.
Ora non rimane altro che formare l'occhiello per poterle appendere, a meno che non vogliate tenerle in un bel piatto a far da centrotavola. Sarebbe certo una bella idea!
A questo proposito, come vi accennavo all'inizio, avete alcune possibilità:
se desiderate un anello un pò grande e morbido potete realizzarlo con un nastrino piegato in due ed inserito sulla sommità dell'uovo tramite uno spillo
riuscendo a procurarvi invece i gancetti a doppio gambo delle palline di Natale (io non sono riuscita a trovarli), potete inserire quelli: sono molto comodi, perchè già pronti.
Il gancio lo potete anche creare voi piuttosto facilmente inserendo un pezzetto di fil di ferro sottile dentro alla canutiglia. La mia, di canutiglia, misura cm. 2,30 ma è solo indicativo.
Attorcigliate quindi assieme le due estremità del fil di ferro
ed infilate il gancino all'interno dell'uovo (sulla sommità), dopo averlo intinto nella colla vinilica.
Le uova sono pronte! Prima di appenderle però aspettate che la colla si sia ben asciugata.
Cosa ne dite? Meglio queste, un pò pazze o quelle più tradizionali che avevo fatto qualche anno fa?
Negli anni in cui mi ero appassionata a questa tecnica avevo realizzato diverse forme in cera. Alcune le ho regalate, ma altre, che ancora possiedo, ve le mostrerò in seguito così potete trarne se volete anche l'ispirazione per le vostre decorazioni.
Due utili precauzioni: dopo averle utilizzate per abbellire la casa durante le feste, vi consiglio di riporle avvolgendole in carta velina. La cera infatti cattura magnificamente la polvere e non è più possibile poi toglierla. Un'altra raccomandazione è quella di tenerle chiaramente lontano da fonti di calore...devo spiegarvi perchè?