sabato 24 novembre 2012

iscriviti per e-mail e metti il link nel profilo del tuo avatar

Dato che la categoria delle mie "due chiacchiere" (che spesso non hanno la leggerezza del chiacchiericcio, ma assomigliano di più a delle confidenze) stava diventando assai consistente, ho pensato di traslocare alcuni post in una nuova categoria che ho chiamato "due chiacchiere informatiche".


E' facile intuire di cosa si tratti...dentro ci ho messo post con i vari problemi tecnici in cui mi sono imbattuta da quando ho aperto il blog e i modi in cui ho tentato di risolverli, a volte col vostro aiuto, a volte con quello di Fabrizio Castelli. Oggi ho riunito due cosette augurandomi che le troviate interessanti e scusatemi se il mio linguaggio informatico lascia alquanto desiderare...le foto pure, ma fotografare lo schermo del computer non è cosa semplice per la mia macchinetta.


ISCRIVITI PER E-MAIL

Partiamo da un esempio pratico: mi avete lasciato un commento in un post e desiderate vedere quale sarà la mia risposta. Lo sapete che io rispondo sempre, individualmente o collettivamente, il brutto è che a volte ci impiego giorni a farlo...Per non stare a fare avanti ed indietro nel mio blog (a volte non si ha neppure il tempo e poi magari dopo un pò ci si dimentica) c'è una funzione davvero semplice che si può attivare. Basta cliccare il tasto "iscriviti per e-mail" che trovate sotto alla finestrina dei commenti, sul lato destro.


Una volta cliccato, la scritta si trasformerà così,


 mentre in alto apparirà: "I commenti di risposta verranno inviati a...(nome del vostro blog)".


In questo modo tutti i successivi commenti  e le risposte che si aggiungeranno nel post da voi commentato, vi arriveranno per posta. Certo che se uno scrive a decine e decine di persone alla volta, vorrà dire che nella sua "buchetta delle lettere" il traffico sarà un pò intasato, ma...regolatevi voi, io lo trovo molto utile e poi, una volta ricevuta la risposta che vi interessa, potete sempre disattivare questa funzione andando nuovamente a cliccare sul pulsantino.
In alcuni blog c'è invece una casellina da spuntare prima di pubblicare il commento.


Procedimento diverso, ma risultato uguale.

Questa "cosa", che fino a poco tempo fa utilizzavo solamente nel mio blog, mi serviva (e mi serve tuttora) per ricevere per posta tutti i vostri commenti che mi lasciate nei post. In questo modo nel caso qualcuno mi scrivesse in una vecchia pagina, ne vengo subito informata e posso rispondere. E' utile anche per controllare gli eventuali messaggi spam che potrebbero lasciarci come sgradito regalo.



METTI IL LINK NEL PROFILO DEL TUO AVATAR

Capita a volte che nuovi lettori si aggiungano ai nostri followers e quando andiamo nella barra a cliccare sul loro avatar aprendo il loro profilo troviamo magari tante informazioni interessanti su di loro, mille volte meglio delle mie quattro parole in croce (a cui dovrei dare una rinfrescata), però...manca una cosa fondamentale: il link al loro blog! Anch'io inizialmente non mi ero accorta che da me non ci fosse, finchè non me l'ha fatto notare una mia lettrice. Infatti il profilo che compare nell'avatar con cui commentiamo i post


e quello a cui si accede dall'immagine che usiamo quando ci iscriviamo ad un blog


sono due cose distinte. L'avevate capito? Forse sì, perchè informaticamente parlando sarete molto più svegli di me...ma se siete al mio stesso livello di comprensione tecnologica, allora questa informazione vi potrà essere utile. Andate quindi a dare una controllatina alla vostra icona e guardate se c'è il link al vostro blog, in modo da essere rintracciati più facilmente.


In caso contrario...vi consiglio di aggiungerlo!

lunedì 19 novembre 2012

...e in un battibaleno è sera

Spero che il signor Quasimodo dall'aldilà vorrà scusarmi se mi sono impadronita, distorcendolo alquanto, del titolo di una sua poesia. Neanche ci sono metafore nascoste nel mio post, ma solo un constatare che...

una volta che si parte, dopo il sonnellino di Ma., alla volta di Montecodruzzo
che si fanno curve su curve a velocità moderatissima su strada piuttosto stretta


beandosi dei caldi colori della campagna autunnale


che si arriva in paese, meta da ragazzina di tours in motorino, dove l'unico rumore è quello delle nostre voci
che ci si mette in posa accanto al pozzo del giardino pensile


e ci si affaccia alla balconata abbracciando il panorama collinare con lo sguardo
che ci si avvia per una breve passeggiata in discesa fino al piccolo cimitero attorniato, diversi anni fa, da un prato su cui era bello sedersi in estate, ma che ora è per metà recintato


e da cui partiva, si narra, una mulattiera che arrivava fin in Toscana
che si annusa assieme al nugolo di farfalle il profumo dolcissimo degli unici fiori sopravvissuti all'estate


che ci si scatta qualche foto nella morbida luce crepuscolare



che dopo essere risaliti



ci si ferma nuovamente ad osservare la chiesa di Santa Maria Liberatrice


che si ascolta ancora una volta la spiegazione di Ma.


sul modo particolare in cui sono state fabbricate le inferriate


così da non poter essere sfilate


che si riprende la macchina per tornare a casa a cucinare la zucca al forno
che...


...in un battibaleno è sera!

lunedì 12 novembre 2012

gli espositori si fanno in quattro (i primi due)

Per il mercatino di cui vi ho parlato nel post precedente, avevo realizzato ben quattro tipi di espositore. Ritrovandomi infatti con molta bigiotteria che non sapevo come avrei potuto sistemare sul tavolo dello stand, occorreva qualcosa per poter sfruttare lo spazio in modo funzionale...cosa che non ho fatto, purtroppo, nel mio bilocale!
La soluzione è venuta dagli espositori...ve li faccio vedere sperando che la cosa interessi, se non proprio tutti voi, almeno chi è alla ricerca di facili idee su come allestire il proprio banchetto. Per me è stata una soddisfazione presentare le mie creazioni in maniera un pò più organizzata, ma girovagando sul web potrete incrociare tanti altri tipi di display e trovare ciò che più fa al  caso vostro.

Ecco i miei: partiamo prima di tutto proprio da quelli che ho pescato su Pinterest.


ESPOSITORE PER COLLANE

Appena l'ho visto su Pinterest (esattamente qui) mi è piaciuto immediatamente, perchè mi è sembrato facile e veloce da costruire (infatti è stato proprio così) e bello nella sua essenzialità. Si stampa, o si ricalca,  la sagoma di questo espositore su un cartoncino e, dopo averla ritagliata, la si sistema in piedi praticando tre pieghe curve e legando le due alette posteriori con dello spago. 
Io ho utilizzato un cartoncino di quelli degli album da disegno, formato A4 (nella mia stampante non ci sarebbe stato altrimenti) ma se volete potete adoperare un cartone più robusto e farla anche  più grande, a dimensione delle vostre collane.



ESPOSITORE PER BRACCIALETTI

Sempre su Pinterest avevo trovato questo espositore. Realizzato interamente con materiale di riciclo, è anch'esso piuttosto semplice da costruire, anche se un pò più impegnativo. Ora vi faccio vedere, grosso modo,  come ho fatto...tenete presente però che il mio non è proprio identico al modello proposto sul sito. 

 _()_()_()_()_()_()_()_()_()_()_

Ho incollato, con la colla a caldo,


  i rotoli vuoti di carta igienica e da cucina su un robusto rettangolo di cartone. 


Per fare le "T" ho praticato delle aperture col taglierino nel verso lungo del rotolo,


 ho schiacciato l'estremità dell'altro rotolo su cui dovevo inserirlo e li ho assemblati.
 



A questo punto per ultimarlo sarebbe bastato rivestire il tutto con della bella carta, ma io, per renderlo più robusto, ho pensato di ricoprirlo con la tecnica della cartapesta.

Ho fatto così alcuni strati, ma non chiedetemi quanti, perchè non me lo ricordo. In genere, per non rendere troppo molliccio l'oggetto, lavoro ad intermittenza, dando modo alla carta di giornale di asciugarsi tra una stesura e l'altra. 

Una volta finito e perfettamente asciutto, ho incollato in modo simmetrico quattro tappi in plastica da bottiglia sotto al cartone, in modo da dare stabilità alla struttura che, con la cartapesta, si era leggermente imbarcata.



Infine, come ultima operazione, ho dipinto il mio oggetto con colori acrilici.




Ed ecco il risultato...non si può certo dire che sia bello...



però è funzionale... mmhh...non si può neanche dire che sia particolarmente funzionale, visto che non riesce a portare troppi bracciali, però....


a realizzarlo mi sono divertita e poi un seppur piccolo servizio lo fa pure lui, questo strano espositore con la varicella.

A risentirci con il prossimo giro di "porta-gioielli" fatti in casa, ma non subito subito!


Aggiornamento: una valutazione dopo averli sperimentati  più volte

Riguardo all'espositore per collane posso dire che è senz'altro consigliabile seguire il suggerimento che già vi avevo dato: decisamente meglio costruirlo in cartone più robusto affinchè non sia così sensibile alle correnti d'aria... 

Per l'espositore di braccialetti,  consiglio invece di utilizzare, quando lo costruite, rotoli più lunghi e magari di inserire nella composizione altri elementi, perchè è vero che è un oggetto curioso, ma se riuscisse a portare più bracciali, sarebbe meglio, no? Valutate bene anche il colore con cui volete dipingerlo: più neutro è, più risalteranno le vostre creazioni. Non come il mio, quindi...    

martedì 6 novembre 2012

due posson bastare

la foto che mi ha scattato Stefania

E' vero che ho detto di essere piuttosto testarda, però quando la mia testardaggine cozza contro l'evidenza, allora so anche rinunciare ai miei propositi con serenità. Così questa volta ho deciso che due mercatini, o per meglio dire mercatoni dato l'estensione della fiera, possono senz'altro bastare... Con questo non voglio dire che domenica 7 ottobre non sia stata una giornata piacevole, ma dal punto di vista più "materialistico", il gioco non vale la candela!
Forse sarebbe stata più fruttuosa se non fosse stata una giornata di sole, se non ci fossero stati diversi eventi in zona coincidenti con quella data, se avessi dedicato più spazio (e almeno uno stendino appendiabiti) all'usato che avevo portato


 invece di stiparlo dentro a due scatoloni,  se il rapporto quota da pagare e prezzo dei miei oggetti fosse stato equilibrato, se... ma i se servono a poco se non a capire che alcuni dipendono sicuramente dal caso, ma altre condizioni sono invece legate al tipo di manifestazione stessa, non proprio azzeccata per il genere di cose che propongo io.

Volete sapere qualcosa di quella lunga domenica trascorsa da mane a sera dentro ad un mega-capannone? Va bene, ma ve lo dico in cifre questa volta.

35 come il mio numero di scarpe. Troppo piccolo il mio piede da Cenerentola in confronto a quelli delle  persone attratte dalle sparute paia che avevo messo in vendita. Si fermavano, giravano la suola a pancia all'aria e se ne andavano via delusi...delusa, anch'io.

1 come l'euro che teneva stretto in pugno una bambina che avvicinatasi al mio banchetto guardava con interesse i miei orecchini rotondi-smaltati-con strass (quelli della prima fila, nell'espositore). "Quanto costano?" mi chiede, ma sentito il prezzo mi dice, aprendo la mano, che ha un euro. Le faccio vedere dei braccialettini che avrebbe potuto comprare con quella cifra, ma evidentemente non era quelli a cui mirava. Che tenera però...



4  come le "cappelliere", in realtà contenitori vuoti di panettoni, che si è "aggiudicata" una ragazza. Una era anche piena e gliel'ho svuotata lì per lì...avrei voluto fotografarla mentre si allontanava tenendo le fila dei vari scatoloni!

P.s. Quest'anno sono stata previdente: dato che quello scorso me li avevano chiesti ed io avevo dovuto rifiutare, stavolta me ne sono portata dietro qualcuno di scorta nonostante lo scetticismo di mio fratello "Se l'altra volta te li hanno chiesti, di sicuro non te li chiedono 'sta volta!".

2 come le volte che mi hanno domandato, una quest'anno ed una lo scorso, se vendevo il mio borsone a pois! 


 4 come le paia di orecchini venduti più uno regalato.... Pochissimi se paragonati alla marea che ne avevo preparato, però dati via con vero piacere: due paia ad una graziosissima ragazza "acqua e sapone" che ha acquistato proprio quelli che avrei scelto io se non li avessi fatti...


e gli altri ad una simpatica, bella e buona, proprio come quelle delle favole, fatina rosa che mi è venuta a trovare. Avete capito di chi parlo? Beh, lei troppa pubblicità non la desidera, quindi ve la faccio vedere solo così...


agghindata per l'occasione con i miei, ora suoi,  tri-pendenti. Era da tempo che volevamo conoscerci, quindi la sua visita è stata una bellissima sorpresa...preannunciata.  Abbiamo chiacchierato a lungo come due vecchie amiche, il blog è anche questo! "Grazie Stefania di aver allietato la mia lunga giornata da commerciante principiante, spero ci saranno altre occasioni per incontrarci."   
 

  1 come la delusione provocata da una delle mie collane col cordoncino. Eh, sì, la notturna mi ha inaspettatamente tradita. Lo sapevo, l'avevo detto anche qui sul blog che realizzare le collane col tricottin non era stato per me affatto facile, ma mi sembrava che fossero tutte, tecnicamente, riuscite bene. Invece alla "prova al collo" di una signora a cui piaceva molto, ha mostrato un difettuccio...Io mi sarei seppellita dalla vergogna, ma lei mi ha fatto addirittura i complimenti. Però non l'ha comprata...eh, no.  


2 come i disegni  a ruota libera scaturiti dalla mia penna nelle lunghe ore passate lì seduta al tavolo.


Rispecchiano, come si può notare, l'ambiente circostante, alcuni fatti accaduti in giornata, i miei stati d'animo positivi, ma anche i momenti di sconforto e stanchezza.



2 il numero delle maestre di scuola materna che curiosamente sono state attratte, uno lo scorso novembre ed una questo ottobre, dalle stesse spille-fiore in cartapesta, non tanto per appuntarsele sul cappotto, ma per proporle come lavorino ai bambini. Anche alla maestra di quest'anno ho spiegato a grandi linee come le avevo realizzate, insinuando però il dubbio che per quella fascia d'età potesse essere un'attività troppo impegnativa.  Lei una me l'ha anche comprata dicendo che era...non ricordo le sue parole precise, ma grosso modo voleva dire che premiava la mia idea!


Riuscite ad intravederle anche qui sotto, tra la confusione del mio stand?


1 un incontro con una persona che conoscevo, il giovane proprietario di un bel negozietto della mia città. Mi ha fatto molto piacere che mi abbia detto che la mia bancarella faceva spicco per l'armonia di colori. Ma...ha detto proprio armonia?!



1 una donnina-fachiro, unico esemplare umano tra le mie spille in cartapesta, dopo esser stata ammirata più volte, ha finalmente preso il volo assieme ad una "donnina" scintillante ed eccentrica quanto lei...i simili si attraggono.


1 una collana con donnina applicata venduta con molta soddisfazione, perchè faceva parte del gruppo delle mie più recenti creazioni che erano poi anche le più azzardate. Avevo infatti sperimentato, come ciondoli, immagini tratte da miei disegni. Questa poi, la donnina in questione che vedete qui sotto con collana rigirata perchè altrimenti nell'espositore non ci stava, era veramente tosta...occhiali neri e camicia trasparente, un pò punk direi.


Anche la ragazza che l'ha comprata doveva essere tosta...nessun tentennamento: se l'è rigirata tra le mani una sola volta e l'ha comprata senza batter ciglio...neppure l'ha voluta provare!

1 un tipo che è passato con una pala in mano: si stava forse preparando per il nevone o voleva piantare la cicoria nell'orto?

X la cifra che ho guadagnato...quella che mi spinge a

confermare ciò che ho dichiarato all'inizio di questo post. Due partecipazioni a questa fiera mi son bastate, ma...non è mica detto che abbandoni l'idea dei mercatini!

P.s. Questo post l'ho scritto poco tempo dopo il mercatino (quanto sembra lontana quella data) dopo di che sono stata presa da un mulinello di tante altre cose... Come sapete è stato un mese, quello di ottobre, davvero molto impegnativo, ma anche ora che mia mamma è finalmente a casa, quello di novembre non si prospetta certo più "leggero" e con il blog...farò quel che posso, può darsi che vi tocchi sorbirvi qualche vecchia bozza che ho in magazzino!



venerdì 2 novembre 2012

"innocenti" evasioni

In questi giorni nella mia città si svolge, come ogni anno, la  Mostra Mercato dei prodotti alimentari tipici ed io e Ma. abbiamo fatto il nostro solito giretto di rito, non immaginando che già a quell'ora ci aspettava una folla da incubo...Mi son trovata intrappolata tra facce, braccia, petti e schiene sconosciute e avrei voluto scappare, mentre invece, senza via di scampo, siamo stati trasportati in prossimità delle nostre bancarelle preferite: mentre Ma. deviava verso quella dei funghi freschi e secchi, io viravo verso i dolcetti sardi, dove ho fatto una scorta di....non ricordo mai come si chiamano questi qui alla ricotta aromatizzati al limone.


 Poi, insieme, siamo riusciti molto faticosamente, a guadagnarci un posto in prima fila davanti al banco dei formaggi piemontesi ed è stata una vera impresa da rugbisti... Dopo vari assaggini, ne abbiamo acquistati tre tipi diversi e poi, via in bici per vie traverse fino a casa. Arrivati, apriamo le varie sportine e ...beh, come vedete anche voi, questo popò di formaggi



è incredibilmente economico... a giudicar dallo scontrino!


A questi  personaggi non proprio esemplari e non proprio innocenti dedico, anche se non se lo meriterebbero, una bellissima canzone a tema.... 



Errata corrige ovvero "ho fatto una gaffe, scusatemi tanto": eravamo, io e Ma., talmente convinti che si trattasse dello stand dei formaggi piemontesi (adesso però capisco perchè quelli dell'altro anno, veramente piemontesi, erano così celestiali...) che non abbiamo fatto caso alla provincia impressa sullo scontrino. Un grazie a Viola, attenta osservatrice, che me l'ha fatto notare: erano lombardi e non piemontesi, i caseificatori!

domenica 28 ottobre 2012

attività promozionali...stavolta c'è!

 Il mio impegno da blogger corre ancora su un solo binario, infatti dato che la "vacanza ospedaliera" di mia mamma si sta protraendo (i problemi ad una certa età si concatenano l'uno all'altro e non fanno di certo delle belle collane...) di conseguenza il tempo per dedicarmi a ciò che mi piace fare ha subito un drastico calo. Vi chiedo quindi di pazientare se per adesso non posso essere presente qui e da voi quanto vorrei. Verranno tempi migliori?!

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In questo post si parlerà di un argomento un pò inusuale per il mio blog...cioè di attività promozionali. Vorrei iniziare con una cosa che mi fa particolare piacere segnalare.


Quattro soli a motore

In genere non faccio pubblicità a libri che non ho letto, ma visto che in questo caso si tratta dell'opera seconda di uno scrittore che è anche un nostro caro simpaticissimo amico blogger, allora lo strappo lo faccio davvero volentieri. Sì, perchè dalla penna di uno come Nicola Pezzoli, alias Zio Scriba, non possono che uscire pagine emozionanti, coinvolgenti, ironiche, profonde come quelle che ci elargisce con generosità nel suo blog.


Quindi annotatevi questo libro "Quattro soli a motore" di Nicola Pezzoli, Neo Edizioni e correte in libreria...o in questo sito!


Sweet Noel


Altro evento autunnale da non perdere è Sweet Noel che si svolgerà a Nonantola...un nome che è rimasto impresso nella mia memoria in seguito ad una lontana gita "informativa" alla sua bella ludoteca. Beh, è proprio in quella città, in provincia di Modena, che si svolgerà il mercatino benefico solidale di cui avrete probabilmente già sentito parlare, organizzato dalle nostre splendide amiche bloggers emiliane. Io purtroppo non ho fatto in tempo, come temevo, a spedire nessun manufatto "orsettoso", ma penso che la raccolta per la lotteria sia stata assai ricca e da quel che ho visto le creazioni sono tutte veramente belle. Ora non resta che augurarsi che anche la raccolta di fondi sia altrettanto soddisfacente, ma non nutro dubbi in proposito.  Credo proprio che questa iniziativa attirerà molta gente e se anche voi volete essere tra questi, vi ricordo che l'appuntamento è per il 18 novembre a Nonantola. Per ulteriori informazioni potete cliccare qui e vi troverete sulla pagina di Facebook dell'evento.



Segnalata e promossa...

Ed ora...posso parlare un pò di me? Allora fatemi ringraziare la Topogina-Alex per avermi segnalato in questa feature (me lo dovrà pur spiegare cosa significa questa parola) riguardante i progetti creativi col cartone. E' stata la mia ciotola origami ad essersi guadagnata la pagnotta e spero tanto che Rita Maria riesca nell'intento di costruirla, altrimenti che figura ci faccio? Questo, se non si è capito, è un invito esteso a tutti i miei lettori di provare seguendo le mie spiegazioni, a realizzare il contenitore origami che vi avevo proposto qui: ho un urgente bisogno di un riscontro! Ah, come se non bastasse Alex non si è limitata a citare il mio blog (assieme ad altri naturalmente, sono come sempre in ottima compagnia), ma ha anche fatto un pò di attività promozionale riguardo ai miei orecchini in carta presentati in questo video. Quando ho letto le sue parole ho avuto un attimo di imbarazzo, sarà che non sono mai così diretta quando presento le mie creazioni...però la cosa non mi è dispiaciuta. Aggiungerò con piacere il banner nella mia barra e per sdebitarmi potrei chiederle di accettare, mica è un obbligo però, un paio dei miei "paper earrings" o se preferisce quelli in pizzo...



 Volete un bel paio di occhiali?

No, non ho ancora iniziato e mai inizierò a produrre occhiali...è che mi è arrivata per posta una proposta commerciale, la prima. Si tratterebbe di fare una recensione (obiettiva, elencando i pregi, ma anche gli eventuali difetti) di un paio di occhiali che la ditta straniera in questione mi spedirebbe a casa nel caso accettassi. Cosa ci guadagnerei? Come si può intuire, ci guadagnerei proprio quel paio di occhiali. Finora, dico la verità, mi aveva incuriosito che alcuni di voi presentassero dei prodotti nei propri blog. Mi chiedevo insomma come funzionasse la faccenda...ora credo di averlo capito, ditemi se è così: le ditte spediscono prodotti gratuiti ai proprietari dei blog in cambio di un pò di pubblicità. Chiaramente più il blog ha un certo giro di persone e meglio è. Più che di veri guadagni, ovvero soldi che entrano materialmente in tasca, si può quindi parlare di denaro risparmiato. Mi serve un paio di occhiali, una crema, un bagnoschiuma, un pacco di farina? Ecco il modo per procurarmelo gratis...impegnandomi comunque a recensire il prodotto.


 Non voglio con questo assolutamente giudicare chi accetta di sponsorizzare una ditta  che stima (in fondo che c'è di male a cercar di arrotondare lo stipendio) ma io come imbonitrice non mi sento affatto portata, quindi...andate dall'ottico all'angolo, please...


Signorine in orario di lavoro...

Le qualità che vengono richieste alle persone che ambiscono di lavorare in un call center sono: cortesia, pazienza, motivazione e tolleranza alle frustazioni. Di gente che riunisce tutte quante queste caratteristiche ne ho anche telefonicamente incrociate, e, mi dispiace dirlo, più che altro erano call centeristi uomini, ma se ne incontrano alcuni che la pazienza e la cortesia invece te la fanno esaurire tutta. Nell'illusione di aver trovato la mia formuletta per smontare questo continuo tartassamento di proposte, propino a tutti un "No, grazie non mi interessa", ma spesso ci vuole ben altro per farli desistere dal loro intento. E poi bisogna dire che hanno un occhio particolare per scegliere i momenti più inopportuni. Qualche giorno fa mi ero appena stesa per un breve riposino pomeridiano, in questo periodo ne ho molto bisogno e quasi mai riesco a farlo, che ...trin, trin, trin... Dall'altra parte della cornetta c'era una signorina che molto insistentemente faceva la sua offerta calcando sempre la voce su "signora Ninfa" ed io dopo la solita frase fatta, con lei risultata inefficace, ho ribattuto che non si telefona alle due. Lei sempre più arrogante (ma non doveva esser dotata di tolleranza alle frustrazioni?) mi dice che quello è un orario di lavoro ma che evidentemente io non lavoravo! Ho dovuto abbassare il telefono mentre lei continuava il suo aggressivo monologo...e di solito sono una persona educata.
Ho trovato questo sito, "Registro pubblico delle opposizioni", che spiega come poter cancellare il proprio nome dagli elenchi che vengono consultati nei call center. Penso proprio che lo farò...


Stavolta c'è!

Già da alcuni giorni, sul mio ed immagino anche vostri blogroll, era apparsa l'icona di questo mio post, ma se si faceva click sul link vi sarete accorti che non si riusciva ad accedere ad alcuna pagina. Ecco il motivo: probabilmente è capitato anche a voi, mentre state preparando un post, di premere inavvertitamente sul pulsante sbagliato...Ora poi con la nuova interfaccia i due tasti "pubblica" e salva" mi sembrano pericolosamente vicini a quelli sottostanti di uso frequente (foto, colore, inserisci link ecc...): devono aver cambiato disposizione. Così è successo che ho pubblicato questo post quando non era assolutamente finito. In quattro e quattr'otto l'ho tolto dalla circolazione per rimetterlo tra le bozze, ma ciò non è bastato a cancellarne la memoria. Stavolta comunque c'è davvero!