sabato 1 settembre 2012

allettamenti: fragole, soli e roselline all'orecchio

Vi avevo promesso, alcuni post fa,  qualcosa di allettante, ricordate? Mi auguro che lo sia anche per voi...vi parlerò infatti di una cosa (orecchini, tanto per cambiare...) che a me negli ultimi tempi aveva allettato parecchio, ma che ancora non avevo avuto modo di provare.

Fragole ad uncinetto 


L'occasione si è poi presentata quando, sfogliando un vecchio numero di Creare (rivista purtroppo non più in pubblicazione, a mio parere una delle più all'avanguardia in campo hobbistico) ho trovato la spiegazione su come realizzare gli orecchini  all'uncinetto. Sì, lo so che ormai di questi monili a crochet son pieni i fossi, eppure questi erano davvero così facili e carini con la loro forma a fragola, che sono andata subito a cercare nel cestone uncinetto e filo colorato.
Questo succedeva a primavera...Senza troppa difficoltà sono riuscita a realizzarli (se vi può interessare sono nel n.1 del 2007, 5 anni fa pensate un pò!) e non mi dispiacevano affatto, poi però è sorto il problema di come irrigidirli.

Dopo un primo tentativo con l'amido, risultato poco soddisfacente (sì, l'apparenza era di certo naturale, ma i lavori erano rimasti troppo mollicci)

trovo su You Tube un video che illustra un'altra tecnica: gli orecchini venivano immersi in una soluzione di acqua e colla vinilica,


poi stesi ad asciugare.

Come sono venuti? Tinchi come baccalà, il che era un bene, ma il colore aveva perso brillantezza, assumendo nei bordi un grigino sporco.

Li ho allora accantonati per l'intera estate col pensiero di disfarmene, finchè invece alcune settimane fa, ho scoperto per caso un altro video in cui veniva mostrato come colorare, indurendoli, gli orecchini a crochet, utilizzando gli smalti per le unghie.  Ho provato (smalti ne avevo in quantità, vedi qui cosa ne avevo fatto) e ciò che ho ottenuto...sì, non era male.



Certo non hanno più la delicatezza iniziale, però almeno sono guardabili e, spero, portabili.  







Soli ad uncinetto

Già che c'ero, ho ripreso i lavori in sospeso di quest'altro modello di orecchini ad uncinetto. Non sembrano quasi dei piccoli soli? Lo schema l'avevo tratto, facendo alcune modifiche, dalla rivista "Uncinetto creativo" della Phildar. In realtà queste ruote, lavorate attorno ad un anello di plastica, erano moduli per tende o centrini, ma io li ho convertiti alla bigiotteria.


In questo caso ho voluto mantenere il colore originale del cotone e li ho solo imbevuti con alcune mani di smalto trasparente.

Roselline di pizzo

Ed infine...le roselline! Presa dall'entusiasmo di colorare con gli smalti, ho fatto anche questi pendenti: non sono ad uncinetto, ma di pizzo comperato in una bancarella.



Ecco anche la versione "quadrato di roselline".



Sono orecchini molto discreti in confronto agli altri, con un tocco un po' "d'antan". Semplicissimi da realizzare, sono, tra quelli che vi ho mostrato in questo giro, i miei preferiti. Sarà che sono d'antan anch'io...

Allettamenti

Un allettamento di tutt'altro genere è quello subìto da Ma. in quest'ultimo, lungo periodo, ve ne avevo già accennato qua e là. Lui, molto determinato a seguire la sua tabella di marcia nel tentativo di evitare l'intervento (riposo, passeggiatine, esercizi di ginnastica, massaggi, ecc...), si barcamena tra miglioramenti e repentine ricadute ed io sinceramente non saprei dire come evolverà la cosa.

E nel frattempo le nostre ferie sono abbondantemente iniziate...



______LINKY PARTY _______

Vi ricordo che fino a martedì prossimo fate in tempo a partecipare al Linky Party by Topogina "Ho un dialetto per capello". Vorrei darvi qualche dritta nel caso sia la prima volta e non sappiate bene come fare a linkare il vostro post.

1) Proprio sotto alle icone dei link in gara, c'è un "tastino" azzurro Add your link: cliccateci sopra
2) Si aprirà una finestra con un modulo da compilare. Accanto a ...
URL incollate il link che avrete copiato dal post che volete inserire (non quello della vostra home page)
NAME scrivete il vostro nome ed il titolo di quel post
E-MAIL mettete il vostro indirizzo e-mail
poi cliccate su Next step
3)  Si aprirà una finestrona con diverse foto tratte dal vostro post: selezionate quella che volete come icona di presentazione cliccando su Select
In fondo alla pagina ci dovrebbe essere un altro tastino Next step o qualcosa del genere per procedere
4) La finestra che si aprirà, tutta in inglese naturalmente,  non vi servirà in questo momento, quindi potete saltarla cliccando su...Skip...boh, non ricordo bene le altre parole.

E poi mi sembra che l'operazione termini lì. 
Queste informazioni vi potranno essere utili tutte le volte che vorrete partecipare ai Linky Party...anche in quest'occasione se avete qualcosa a tema dialettale!
P.s. Ricordatevi di aggiungere (in HTML), in fondo al post con cui gareggerete, il banner che potete prelevare sulla barra laterale di sinistra del blog "C'è crisi c'è crisi! Guida alla sopravvivenza sul Pianeta Terra"   

martedì 28 agosto 2012

festeggiamenti

Rimando ancora una volta il post con la cosa allettante (ma non vorrei caricare troppo l'attesa), per fare un pò di festeggiamenti assieme a voi. E' uscito infatti il post con le premiazioni del Linky Party "It's a Sticky post"...ed indovinate chi si è aggiudicato il primo premio? Io con le mie donne collose!  Una bellissima sorpresa raddoppiata anche dal fatto che le mie teste e compagnia sono arrivate al secondo posto. Nella rosa dei tre, oltre a me sono presenti anche Valentina-La classe della maestra Valentina con i suoi porta oggetti  (parimerito con le mie cose in cartapesta) ed Eli- L'officina di un sogno con l'alzatina per dolci. Le loro creazioni mi sono piaciute moltissimo così come le altre in gara. Se ho vinto io il merito è stato solo perchè voi non esaurite mai la voglia di votarmi... Quindi un GRAZIE formato gigante a tutti gli affezionati followers del mio diario, nonchè ad Alex, l'entusiasta organizzatrice dei Linky!

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Oltre al festeggiamento che interessa il mio blog, ce n'è uno anche che riguarda la mia vita al di qua del monitor...sì, voglio festeggiare la prima uscita in spiaggia assieme a Ma., ieri pomeriggio, dopo un mese di reclusione forzata...lui. Beatrice non si sarà portata dietro dei gran acquazzoni (i "potenti scrosci d'acqua" devo essermeli proprio sognati) ma si è almeno portata via quei tre quattro gradi di afa insopportabile e al mare, stesi là sul telo, si stava magnificamente. Una piccola libellula dal corpo ed ali dorate se ne stava lì a dondolare dolcemente al sole su un lungo stelo secco poco lontano dai nostri piedi.  Ed io un briciolo di ottimismo in questa strana estate con sorte avversa l'ho anche provato...

bambolina ad uncinetto tra le conchiglie


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Ma tornando in tema di Linky...ho appena visto che, per il LP n. 24, Alex ha accolto la mia proposta "Ho un dialetto per capello". Sono sorpresa e la ringrazio per il coraggio, perchè pur essendo un tema secondo me interessante, è certo un pò impegnativo. Ma ogni tanto si può pur rischiare...Per non farmi fare però una bruttissima figura (vi immaginate se non partecipa nessuno?!) perchè non giocate anche voi? L'argomento è liberamente interpretabile...che so: un modo di dire, un proverbio, una poesia ecc...naturalmente in dialetto. Avete sette giorni  di tempo per linkare un vostro post a tema, nuovo o vecchio che sia. Per maggiori informazioni, cliccate sul link che vi ho messo!



domenica 26 agosto 2012

intermezzo flash: il mio pin più pinnato

Un intermezzo flash in attesa di qualcosa di più allettante: ve lo avevo promesso...eh, già. In attesa di quel qualcosa, ora in preparazione, pubblico questo breve post mentre, con il sottofondo di potenti scrosci d'acqua, continuo il giro delle visite ai vostri blog.


Il mio pin più pinnato
Oggi voglio farvi vedere il mio pin più pinnato. Per chi pensa che io stia dando i numeri, il consiglio è di leggere questa mia pagina in cui spiegavo a grandi linee cos'era Pinterest. In questi sei mesi, di pari passo alla scoperta dei gusti delle americane, montagne di dolci al caramello e gufi di ogni tipo, ho riempito le mie lavagnette con ben 1325 pins. Non pochi, vero? Molti di essi sono a loro volta "rubati" ad altri, ma una buona parte sono miei: se volete dare un'occhiata a come è sistemata adesso la mia bacheca, cliccate qui. Dunque, dicevo che molte sono immagini di cose fatte da me, quasi tutte già viste qui nel mio blog, ma altre, soprattutto le foto, inserite solamente su Pinterest. Quello che è piaciuto maggiormente (tra le cose di mia produzione, perchè è ciò che chiaramente dà più soddisfazione) e che finora è stato pinnato 17 volte ed apprezzato 10 (sì, c'è il like come su Fb) è questo scatto.


Due murales da me fotografati ad Orgosolo, in Sardegna, durante le mie vacanze del 2009. Belle vero queste donnone a passeggio? La foto è piaciuta tantissimo ai sardi, beh c'era da immaginarselo, ma anche a diversi stranieri appassionati di questa regione o... di street art.

P.s. A dire il vero nel frattempo in cui questo post è stato pubblicato, l'acquazzone è già terminato e c'è un cielo azzurro che più azzurro non si può... :-(

martedì 21 agosto 2012

le riciclanti shampose

Devo dire che da quando ho scoperto, grazie ai blog di tante creativissime amiche,  che con il materiale di riciclo ci si fa davvero un pò di tutto, anche della bigiotteria, ogni cosa "da buttare" che mi passa per le mani ora si riveste di una luce nuova ed invece di imboccare la via dei rifiuti, a volte imbocca quella della creatività.

Ancora in questo campo ho ben poca esperienza, non come le amiche di blog appena citate che con le loro mani creano cose meravigliose, spesso più belle ed originali dei gioielli fatti con materiali più preziosi, senza nulla togliere a quest'ultimi...  E' da apprezzare poi il fatto che i costi di realizzazione per questo tipo di bigiotteria siano alquanto ridotti (sa invece bene chi frequenta quei negozi straripanti di perle ed affini,  che di certo si sa con quanti soldi si entra, ma non con quanti si esce) e che sono gioielli ecologici, cosa sempre ammirevole!

Tutto questo cappello per dire che anch'io ho fatto qualche umile esperimento, niente di strabiliante, al contrario il risultato è piuttosto misero, però l'esperienza mi è piaciuta (per una volta la materia prima utilizzata era totalmente di recupero) ed il proposito è quello di migliorare, sperimentando ancora.

Ecco qui le mie due collane girocollo, ve le faccio vedere senza vergogna.



Una è veramente improponibile...


che sia già pronta per il ri-riciclo?!



l'altra è leggermente più carina,


 quasi quasi azzardo e me la metto.



 Nonostante il risultato un pò deprimente di queste mie prove di riciclo, ho assegnato loro perfino un nome:  le "riciclanti shampose", indovinato vero il perchè?

A presto con qualcosa di più avvincente!

sabato 18 agosto 2012

scorpioni divertenti

fotografato da Ma. sulle scale di casa

Un incontro non proprio entusiasmante quello che, un bel pò di tempo fa, ha fatto Ma. sulle scale. La forma di questi animali è stupenda nella loro particolarità, meglio di certi scialbi e schifosi scarafaggi. Ha un aspetto aggressivo da combattente questa bestiolina, anche se qui da noi non costituisce, almeno per l'uomo, un grosso pericolo. Eppure nonostante le sue piccole dimensioni, lo scorpione riesce sempre a incutermi timore...Non era così a quanto pare per Gerald Durrell, autore di un libro che narra, con un entusiasmo naturalistico già radicato in lui fin da piccolo, i suoi incontri con ogni sorta di animali. 


"Sostengo ancora oggi che lo scorpione femmina non aveva cattive intenzioni. Era agitata e un pò seccata di stare rinchiusa da tanto tempo in una scatola di fiammiferi, e così colse la prima occasione per darsi alla fuga. Scavalcò rapidamente il bordo della scatola, coi suoi piccoli aggrappati forte su di lei, e sgambettò sul dorso della mano di Larry. Qui, non molto sicura della prossima mossa, si fermò, col pungiglione ricurvo all'insù in posizione di allerta. Larry, sentendo il movimento delle sue chele, abbassò gli occhi, e da quel momento le cose precipitarono in un gran bailamme.
Lui ruggì di terrore, al che Lugaretzia si lasciò scappare un piatto dalle mani e Roger uscì di sotto il tavolo abbaiando come un forsennato. Con uno scatto della mano, Larry fece volare lo sventurato scorpione sul tavolo, e quello cadde a mezza strada tra Laslie e Margo, disseminando bambini come coriandoli mentre atterrava sulla tovaglia. Addirittura furiosa per questo trattamento, la bestiola si diresse veloce verso Leslie, col pungiglione tremante di sdegno. Leslie balzò in piedi, rovesciando la sedia, e sventolò disperatamente il tovagliolo, facendo rotolare lo scorpione lungo la tovaglia verso Margo, che immediatamente gettò un urlo che qualunque locomotiva sarebbe stata orgogliosa di saper imitare."


Forse uno stralcio così breve non è sufficiente per invogliarvi alla lettura di questo "La mia famiglia e altri animali", però posso dirvi che, quando l'ho letto io, alcuni anni fa, è stato amore a prima vista e conquisterà sicuramente chi, come me, prova curiosità per il mondo animale (ed anche umano) e ha voglia di un libro leggero, estivo, che faccia nascere un sorriso luminoso sulla faccia.
Se poi andate per caso sull'isola di Corfù, non potete fare a meno di portarvelo dietro...e al ritorno fatemi sapere se avete riconosciuto alcuni luoghi descritti dall'autore!

Buone vacanze a chi è già in viaggio o a chi sta per partire...io per ora resto qui con voi anche se, perdonatemi, a volte faccio un volo di fantasia fino ad un'isola greca: indovinata quale?

martedì 14 agosto 2012

appiccicoso

Quale occasione migliore per parlare di appiccicosità che questa stagione afosa...I pensieri corrono, e non so perchè, ma in estate corrono molto indietro, a quando in spiaggia prendevo il ghiacciolo: a me piaceva più di tutti quello bianco che se non sbaglio era al limone, ma non disdegnavo neanche quello rosso fragola. Si succhiava un pò ed il colore rimaneva tutto quanto sulla lingua. Si succhiava ed era una sfida contro il solleone, che gocciolina dopo gocciolina, tentava di sciogliertelo...Ecco, la fastidiosa sensazione del bastoncino appiccicoso tra le dita me la ricordo bene. Altre cose appiccicose che mi vengono in mente?

Appiccicoso come...

un gelato colante

le mou in mezzo ai denti

una cicca masticata sotto le scarpe

lo zucchero filato sulla faccia

il caramello prima di solidificarsi

i capelli bagnati appiccicati alla fronte

la sabbia sulla pelle unta di crema

il miele

e poi appiccicoso come...la colla! *

Io uso molto la colla, anche nel mio lavoro, compro tonnellate di stick che spesso spariscono misteriosamente, ma la colla mi serve anche a casa nella realizzazione di lavoretti vari. Attaccatutto, vinilica, coccoina, a caldo, da parati, ormai penso di averne provati di tutti i tipi. E' per questo che ho partecipato volentieri al Linky Party by Topogina "It's a Sticky post". In questa gara ho presentato due vecchi post che probabilmente la maggior parte di voi non ha mai visto. Hanno un denominatore comune: l'uso della colla nella realizzazione di...

uno riunisce i collage animati dalle mie donnine anni '85-'90


mentre l'altro raccoglie gli oggetti con la cartapesta


che avevo realizzato fino ad allora: poi, come sapete ci sono state anche le spille.


Mi farebbe piacere che li andaste a vedere: sono al n. 11 e 15 . Se li volete anche votare cliccate sulla stellina gialla "vote" accanto alla miniatura (dalle 16,30 di oggi), ma per me la cosa più bella è stata rispolverare questi vecchi post  e mostrarveli...avete notato come "parlavo" poco allora? E' sempre così: più entro in confidenza con le persone e più divento chiacchierona!

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* detto da voi: appiccicoso come...

le mani dopo aver mangiato fichi appena colti...mi è capitato giusto un paio di giorni fa ;) (Daniela)

...me dopo la passeggiata con il cane! (Eli)

la resina sui pantaloni. Me la sono ritrovata qualche giorno fa addosso...maledetta! (Maria Chiara)

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A proposito di colla, sempre Topogina ha pubblicato un articolo davvero interessante che mette in guardia sui possibili rischi per la salute dati dall'uso di diversi tipi di colla e come fare, in alternativa, per produrla da soli in casa con ingredienti naturali. Non so se rinuncerò mai alla comodità di quelle acquistate già belle e pronte, però queste ricette me le voglio comunque appuntare per non dimenticarle...se la cosa incuriosisce anche voi, andate a leggere qui.

Buon Ferragosto!

giovedì 9 agosto 2012

guardate sotto!

Si vede che il materiale era proprio deperito...sì, perchè il mio blogroll (e sicuramente anche i vostri) non si è aggiornato con la mia nuova pubblicazione. Che anche a Blogger dia fastidio il caldo? Ricorro così al vecchio espediente della freccia per portare la vostra attenzione al post sottostante.


BUONA LETTURA E BUON ASCOLTO!


P.s. E speriamo che funzioni...