lunedì 2 novembre 2015

musica, torrone e compagnia blogger

Stavolta niente rime dedicate all'incontro di Cremona (eh, un po' delusi, vero?) ma solo una carrellata di foto, in gran parte mie e di Maurizio, e di pensieri divisa in tre filoni, quelli che per me hanno caratterizzato quel bel fine settimana, il sesto su dodici, da quando è partita questa iniziativa che ci ha permesso di conoscerci di persona.

Musica
Musica perchè Cremona è la città di Stradivari, famoso liutaio, e come prima tappa del nostro itinerario siamo andati infatti proprio al Museo del violino dove abbiamo potuto osservare le varie fasi della fabbricazione di questo strumento e abbiamo ammirato una collezione di preziosi violini Stradivari. Un luogo da vedere, interessante per tutti, ma in particolar modo, credo, per chi è appassionato di musica classica, per chi insomma è meno ignorante di me in materia...sì, sono convinta che per apprezzare al massimo l'arte sia necessario esserne un po' dentro.

Di foto non ne abbiamo fatta nessuna perchè all'interno delle sale non si poteva, vi metto giusto questa che il nostro "fotografo ufficiale" Stefano D., che ringrazio tanto, ci ha scattato all'uscita. Assieme a noi ci sono Cristina, Ambra, Annamaria e dietro Mauro, Mirta e Sandra.


E poi musica, ancora musica nella seconda tappa della nostra passeggiata: un inaspettato concerto per organo all'interno del Duomo. Com'è potente e profondo il suono di questo strumento!


Ciò che lo rende così suggestivo è sicuramente il luogo in cui si diffondono le note, cioè le chiese, in questo caso una cattedrale sfarzosa, ricchissima di stucchi e affreschi.


Quello che più mi ha colpito all'interno del Duomo, è stato l'accostamento, a volte violento, tra la luminosità abbagliante dell'oro e l'austerità delle varie tonalità di grigio. 


Luce 




e penombra: atmosfere mistiche che avvolgono.



Torniamo all'aperto? Dare un'occhiata alla facciata del Duomo è anch'essa musica per gli occhi...sembrerebbe, da una leggenda, che i due "riccioli" ai lati della sua facciata, siano stati d'ispirazione per le "effe" del violino (qui).


E inseguendo le effe e le tracce musicali, ci si può imbattere nella vetrina di un lutaio e qui Maurizio scatta una foto che, una volta vista,  è risultata tra le mie preferite.




Note nell'aria e note scritte, eccomi davanti a un bel leggìo viaggiante. Io le note non le ho mai imparate, neanche quando, da ragazzina, ho preso lezioni di chitarra. Per me rimangono affascinanti geroglifici...


Infine per chiudere questo consistente capitolo, una foto ancora ad un gruppo jazz che suona per strada. Il jazz, uno dei generi preferiti di Maurizio...Cremona non è solo musica classica. 




 Torrone

Torrone? No, neanche una foto. Eppure in quei giorni c'era la sagra e in questa invitante pasticceria artigianale ne ho comprati due pezzi da portare a casa. Non ho poi resistito ad assaggiare qualche pasticcino...erano buonissimi! Se il torrone non sta proprio ai primi posti nella mia scaletta dei dolci preferiti, le pasticcerie hanno sempre un'attrazione magnetica per me. In questo post di Carmine (che ringrazio per la seconda foto di gruppo di cui mi sono appropriata), sono elencate anche quelle che, ahimè, non ho potuto sperimentare!
Un assaggio di torrone però c'è stato: sbriciolato sul risotto ci stava benissimo. In foto una delle nostre due tavolate nell'accogliente saletta che il ristorante ci aveva riservato.




Compagnia blogger

E qui il capitolo si allarga, almeno simbolicamente, fino a diventare grande come l'amicizia che ci spinge ad affrontare viaggi lunghi o corti, a seconda dei casi, per incontrarci in città sempre diverse. 




Ci si diverte sempre insieme e ci dispiace quando qualcuno dei fedelissimi non può essere con noi. E' poi un'emozione particolare quando la nostra compagnia blogger si arricchisce di nuove presenze: segno che la voglia di conoscersi di persona e non solo attraverso lo schermo del pc, continua a fare nuovi adepti! Sì, è vero che al primo incontro, quello di Bologna, eravamo tantissimi, ora il gruppo è più contenuto, ma tuttora consistente:  la cosa importante e per niente scontata è che ancora ci sia, con tutta la sua carica di vivacità ed entusiasmo. Quest'anno avevamo con noi perfino un giovane quadrupede, come vedete nelle foto!



Ci seguirete nella nostra prossima tappa, amici di blog?  Tappa così vicina per  me che potrei andarci, si fa per dire, anche a piedi...

Un affettuoso ringraziamento a tutti i bloggers che hanno partecipato compresi quelli che erano a Cremona il giorno precedente e che non ho potuto purtroppo conoscere, uno molto speciale alle organizzatrici che si danno sempre un gran daffare per mantenere in piedi questa bella avventura che va avanti ormai da quattro anni e un grazie anche a voi che mi avete fatto visita!


sabato 24 ottobre 2015

a Cremona!


A domani a Cremona, amici bloggers!
 

 

venerdì 25 settembre 2015

solo uno slideshow

Valeria, Stefania, Maria, Elena, Daniela, Monica, Francesca ...per dire solo alcuni nomi delle blogger che non aggiornano da oltre un anno. Le file si ingrossano ulteriormente se ci metto anche i blog che sono fermi da 11, 9, 8  mesi...Considerate poi che, a malincuore, ogni tanto elimino dal blogroll chi non scrive più da qualche anno oppure ha cancellato il suo sito...molto a malincuore.

Sì, dietro a questi nomi c'era un mondo, un mondo virtuale certo, ma che rispecchiava quello reale e ti sembrava quasi di fare parte anche tu di quella fettina di vita condivisa sul web. Alcune di queste amicizie sono emigrate su facebook e quindi i contatti non si sono persi del tutto, ma altre, tante altre...puf, sparite. Se una volta non riuscivo a comprendere chi da un minuto all'altro non dava più notizie di sè e mi preoccupavo oltre misura, ora posso dire che le capisco e non mi stupisco troppo, anche se due parole di saluto a chi ci ha seguito per anni, se uno se la sente, secondo me tranquillizzano ed è bello lasciarle in regalo a chi rimane in questo meraviglioso mondo blogger. Perchè penso ancora sia meraviglioso questo mondo, pur non trovando più la stessa spinta, lo stesso entusiasmo per animare il mio caro diario.

Vi avevo promesso infatti un post di rientro dalle vacanze (non che sia andata in luoghi esotici, però ci tenevo a mostrarvi qualche foto, come di rito...), ma una volta disperso l'iniziale entusiasmo di trovarmi ancora davanti la mia paginetta vuota per dialogare con voi, ho abbandonato il post nelle bozze.
E dato che in questo ultimo periodo sono più presa dal "fare" con le mani o da ciò che ruota attorno ai miei interessi creativi, vi faccio vedere al suo posto lo slideshow che ho realizzato in questi giorni.

Indovinate un po' su che cosa....eh, si tratta ancora delle mie bamboline di stoffa profuma-biancheria. Di quelle ne ho fatte molte di più di un bicinino!


venerdì 18 settembre 2015

Cremona e i bloggers vi aspettano!

Ciao a tutti, sono in città già da una settimana e sto preparando il post del rientro, ma intanto vorrei segnalarvi il prossimo incontro blogger che si svolgerà a Cremona il 25 ottobre. Che ne dite, vi alletta l'idea di conoscerci di persona? Vi aspettiamo! 




 Per leggere l'intero programma della giornata, potete andare dalle organizzatrici qui oppure qui.

sabato 29 agosto 2015

i cinque dedicati alla montagna e... la mia pagina facebook

Eh sì, dopo qualche fugace apparizione in qualche vostro blog, sparisco ancora per un po' di tempo... stavolta però non per far mercatini, nuova bigiotteria o per svogliatezza da computer. No, starò lontana da voi perchè vado finalmente in vacanza, vacanza come ogni anno settembrina o quasi.

E dato che sono in tema, anche se non proprio accordata alla stagione corrente, voglio mostrarvi ciò a cui mi ero dedicata, ormai più di quattro anni fa, nei tranquilli momenti serali trascorsi là in Trentino, abbracciata dal calore del legno che riveste le pareti, con la penna che scorreva libera sul foglio bianco e la testa altrettanto libera di inseguire gli immacolati paesaggi, e non solo, che avevo incamerato all'aperto durante la giornata.

Sono i cinque disegni dedicati alla montagna disegnati solo con penne nere in diversi spessori, perchè quando si viaggia portarsi dietro troppo materiale non ci si riesce.


Ve li faccio vedere più da vicino? Ecco, c'è "Sinuosità montane",
"Azzurrità  silenziosa",

"Bagliore accecante",

"Morbidezza dolce",


e "Profondità notturna".
Pochi segni stilizzati e qualche parola per me evocativa, per fissare sul foglio quei bei momenti. Se andate qui e qui a rivedere le foto di quell'anno, ritroverete anche voi quella magica atmosfera che mi aveva ispirato.
Tornata a casa poi mi era venuta voglia di provare che effetto avrebbero fatto colorati, ma non osando farlo direttamente sugli originali, avevo tentato una semplice elaborazione digitale. In qualche caso l'esperimento mi è piaciuto, in altri meno. Voi che ne dite? Meglio il bianco-nero o così?






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 Una segnalazione per gli amici blogger che gironzolano anche su Facebook: poco dopo aver scritto questo post, ho deciso di aprire una pagina dedicata a ciò che creo. E' nuova nuova, se vorrete visitarla mi farà molto piacere. Questo è l'indirizzo: www.facebook.com/ilbicininodininfa

A presto, vado a fare un bagno di natura nei verdi boschi trentini e ritorno da voi!



venerdì 14 agosto 2015

un'estate poco marina tra ricordi ritrovati e progetti rinnovati

Se pensate che tra luglio e agosto  sono andata al mare solo quattro, cinque volte...beh, è veramente pochissimo per una che ci abita vicino! Però metteteci l'afa insopportabile che ha regnato praticamente tutto il mese precedente ed ancora non molla, metteteci qualche impegno di lavoro, quelli familiari, un po' di lavoretti creativi da ultimare e ci si accorge ormai a estate inoltrata di aver visto la spiaggia davvero col binocolo!

Beh, certo mi è dispiaciuto, però man mano che gli anni passano ho sempre meno voglia di prendere la macchina, specie se quando ci sali ti sembra di infilarti in un forno e così, spesso ho preferito rifugiarmi in casa in compagnia del ventilatore per uscire invece verso sera.

per le strade di Bertinoro

Perchè, non so voi, ma di pomeriggio quando il caldo africano era qui di casa, avevo la sensazione di trasportare chili di bagagli sulle spalle pur avendo a tracolla la mia solita borsa...

Estate poco marina quindi, ma bella però. Bella perchè con ritmi di lavoro blandissimi in confronto agli anni scorsi, è proprio un'altra cosa. E quando ci si abitua al blando è difficile poi forzarsi a profondere le scarse energie che si hanno, così il progetto che avevo in testa di partecipare a diversi mercatini nella riviera si è ridotto al punto da farne soltanto uno, comodo, alla settimana


in un locale della mia città, dove già li avevo sperimentati ormai più di due anni fa.
Musica dal vivo e non, piatti leggeri e anche vegani (io pur non essendolo, ho soddisfatto la mia voglia di tofu in stuzzicanti versioni) dolci gustosi ma che non "smaghiscono" e soprattutto gente...giovani famiglie con prole, ragazzi e ragazze, ma anche persone della mia età e qualcuno oltre. Tanti begli incontri insomma, amici abituali, ma pure vecchie amicizie che non vedevo da anni che mi hanno fatto fare un balzo all'indietro a quando, più giovani e spensierati, le sere le trascorrevamo spesso in compagnia.
Lascio questa bella atmosfera in cui mi ritufferò ancora con entusiasmo assieme a Ma., ma rimango in tema mercatini-creatività, per aggiornarvi sulle mie nuove cosine: accantonate almeno per adesso le bamboline (e contenta di aver venduto la qui sottostante al mercatino del mercoledì)


mi sono dedicata nuovamente alla bigiotteria che è poi la cosa che in estate cattura di più l'interesse.
Saltando quindi di cerchio in cerchio, di stoffa in stoffa,  ho voluto sperimentare gli "yo-yo". Facili da fare (purtroppo non ricordo quale tutorial ho seguito, ma su internet ce ne sono tanti), ma non poi così facili da fare a coppie uguali, ho dato vita a orecchini pendenti e a perno di cui vi mostro alcune paia (fotografati malissimo, scusatemi)





e a qualche braccialetto.


Tutte idee viste in giro per il web di cui quindi mi prendo il merito solo in piccola parte, però divertenti da creare e decisamente estivi.


Presa dalla mania dei bottoni, che ho ricercato sia in merceria che nella cassettina del lavoro di mia mamma, dove ho trovato piccoli tesori anni 60, 70, 80...


ho inoltre tentato di renderli protagonisti di nuovi "gioielli" vintage, ma per ora mi sono fermata a pochi esemplari: l'impresa è più faticosa di quel che pensassi....



Altra cosa importante di queste ultime  settimane, direi vitale in fatto di spazio, è stato il progetto, tutt'ora in corso, di trasferire buona parte di tutto ciò che di hobbistico ingombra i miei passi, e nelle foto potete farvi un'idea di quant'è,



in un altro spazio, a me caro perchè ultimo filo che mi lega ai luoghi dove ho trascorso un'ampia fetta della mia vita. Sì, ho capito infatti che qualche contenitore in più appeso alle pareti, come mi ero ripromessa qui, non sarebbe certo bastato ad alleggerire il mio appartamento mignon, così sono ora alle prese con un parziale "trasloco" e sto stipando i miei materiali dentro a grandi scatole di plastica per proteggerli da quel po' di umidità che nel nuovo posto potrebbero prendere.

Lui comunque per fortuna non ne ha presa e ritrovarlo lì, sopra una pila di 45 giri posati su di un piano impolverato dopo così tanti anni, è stata proprio una cosa inaspettata, ero convinta fosse stato buttato via. Questo elefantino è il mio primo ricamo su canovaccio, fatto da bambina e mi rendo conto che questa è una passione che persiste nel tempo!


Un altro progetto in procinto di essere iniziato e che spero di non dimenticare sull'ultimo piano della libreria è...ora ve lo racconto. Dovete sapere che a inizio estate ho aderito a The Sketchbook Project (potete leggere qui di cosa si tratta): un'iniziativa  lanciata da una biblioteca di New York, progetto interessante anche se per noi italiani risulta un po' caruccio, dato che oltre le spese di spedizione più alte dato la nostra distanza dall'America, dobbiamo versare anche quelle doganali...sì, un po' caruccio dunque, però una bella sfida che permette di allargare gli orizzonti. Non so se a dire il vero sarò all'altezza di riempire il mio quadernino con opere artistiche, per lo meno così dovrebbero essere, ma ci proverò.


Il tema che ho scelto fra quelli proposti è: super clothes on everyday people. Che ne dite, riuscirò nell'intento? Speriamo non faccia la fine del vaso della felicità, arenatosi a maggio...


momenti felici, non documentati, ce ne sono stati comunque anche dopo. Un augurio di attimi estivi felici e un sereno Ferragosto a tutti voi!

mercoledì 22 luglio 2015

cambio di programma

Finalmente un giorno libero tutto intero, un intero giorno di vacanza dalla mattina alla sera. Previsioni di tempo un po' variabile ma neanche brutto, che c'è di meglio del mare? Mare bello, paesaggio diverso e affascinante e non così lontano come quello di Fiorenzuola di Focara ad esempio, dove eravamo stati qualche anno fa e di cui vi avevo parlato in questo post. Una bella giornata programmata e desiderata, ma...a volte il diavolo ci mette lo zampino! Eh già, un imprevisto sotto forma di sentiero interrotto causa frana e i nostri sogni di bagni in acqua limpida, tranquillità e natura selvaggia si infrangono. E allora che si fa? Muso lungo lui, fatalista rassegnazione io, si prosegue per Pesaro.
Pesaro perchè lui ogni tanto ci va per lavoro, Pesaro dove dall'albergo delle conferenze intravedeva una spiaggetta: quella della foto sotto. Sì, ci sarà pure il verde monte San Bartolo dietro, ma  non è proprio la stessa cosa di Focara...qui di selvaggio c'è di sicuro la cementificazione!


Va beh, pazienza, è pur sempre spiaggia non di casa nostra. Quando un languorino si fa sentire togliamo le tende e ci dirigiamo in macchina verso il centro. Qualche giro a vuoto alla ricerca di un parcheggio che poi troviamo. E lì fuori nel piazzale, cosa inaspettata, se si vuole si possono noleggiare gratuitamente delle biciclette per poter girovagare. Bella opportunità, no? Stavolta quella più frenata a coglierla ero io, ma i motivi per rinunciarvi erano davvero futili, così inforchiamo le due ruote per andare a scoprire la città!

Prima tappa però al ristorante: ci fermiamo in un posto elegantino ma senza troppe pretese sul lungomare (l'Angolo di Mario) e capitiamo davvero bene. Gustosi piatti a base di pesce per noi e pane per lui...



Dopo, siesta all'ombra delle tamerici perchè il caldo si fa sentire


e poi via...ancora in sella. Sulla bici si coprono chilometri senza troppa fatica ed è così piacevole ammirare sculture famose come questa dell'artista Pomodoro in cui si specchiano le nuvole


o spingersi ancora più in là per trovarsi immersi in un ambiente deserto e un po' surreale


in cui strani blocchi di cemento ti fanno sentire come dentro alla scena di un film,


non a caso registi e attori vi hanno lasciato le proprie impronte...




e noi vi abbiamo lasciato i nostri sguardi vaganti.


Lasciato il molo in mano a rumorosi ragazzini in vena di scherzi e tuffi


ci rituffiamo in centro dove tra una vetrina, un gelato di crema alla cannella, una fontana


e un estratto di frutta, si fa l'ora di tornare a casa. Che ne dici caro Maurizio,


non è vero che i fuori programma sono spesso mille volte più interessanti e divertenti?