L'occasione si è poi presentata quando, sfogliando un vecchio numero di Creare (rivista purtroppo non più in pubblicazione, a mio parere una delle più all'avanguardia in campo hobbistico) ho trovato la spiegazione su come realizzare gli orecchini all'uncinetto. Sì, lo so che ormai di questi monili a crochet son pieni i fossi, eppure questi erano davvero così facili e carini con la loro forma a fragola, che sono andata subito a cercare nel cestone uncinetto e filo colorato.
Questo succedeva a primavera...Senza troppa difficoltà sono riuscita a realizzarli (se vi può interessare sono nel n.1 del 2007, 5 anni fa pensate un pò!) e non mi dispiacevano affatto, poi però è sorto il problema di come irrigidirli.
Dopo un primo tentativo con l'amido, risultato poco soddisfacente (sì, l'apparenza era di certo naturale, ma i lavori erano rimasti troppo mollicci)
trovo su You Tube un video che illustra un'altra tecnica: gli orecchini venivano immersi in una soluzione di acqua e colla vinilica,
poi stesi ad asciugare.
Come sono venuti? Tinchi come baccalà, il che era un bene, ma il colore aveva perso brillantezza, assumendo nei bordi un grigino sporco.
Li ho allora accantonati per l'intera estate col pensiero di disfarmene, finchè invece alcune settimane fa, ho scoperto per caso un altro video in cui veniva mostrato come colorare, indurendoli, gli orecchini a crochet, utilizzando gli smalti per le unghie. Ho provato (smalti ne avevo in quantità, vedi qui cosa ne avevo fatto) e ciò che ho ottenuto...sì, non era male.
Certo non hanno più la delicatezza iniziale, però almeno sono guardabili e, spero, portabili.
Soli ad uncinetto
Già che c'ero, ho ripreso i lavori in sospeso di quest'altro modello di orecchini ad uncinetto. Non sembrano quasi dei piccoli soli? Lo schema l'avevo tratto, facendo alcune modifiche, dalla rivista "Uncinetto creativo" della Phildar. In realtà queste ruote, lavorate attorno ad un anello di plastica, erano moduli per tende o centrini, ma io li ho convertiti alla bigiotteria.
In questo caso ho voluto mantenere il colore originale del cotone e li ho solo imbevuti con alcune mani di smalto trasparente.
Roselline di pizzo
Ed infine...le roselline! Presa dall'entusiasmo di colorare con gli smalti, ho fatto anche questi pendenti: non sono ad uncinetto, ma di pizzo comperato in una bancarella.
Ecco anche la versione "quadrato di roselline".
Sono orecchini molto discreti in confronto agli altri, con un tocco un po' "d'antan". Semplicissimi da realizzare, sono, tra quelli che vi ho mostrato in questo giro, i miei preferiti. Sarà che sono d'antan anch'io...
Allettamenti
Un allettamento di tutt'altro genere è quello subìto da Ma. in quest'ultimo, lungo periodo, ve ne avevo già accennato qua e là. Lui, molto determinato a seguire la sua tabella di marcia nel tentativo di evitare l'intervento (riposo, passeggiatine, esercizi di ginnastica, massaggi, ecc...), si barcamena tra miglioramenti e repentine ricadute ed io sinceramente non saprei dire come evolverà la cosa.
______LINKY PARTY _______
Vi ricordo che fino a martedì prossimo fate in tempo a partecipare al Linky Party by Topogina "Ho un dialetto per capello". Vorrei darvi qualche dritta nel caso sia la prima volta e non sappiate bene come fare a linkare il vostro post.
1) Proprio sotto alle icone dei link in gara, c'è un "tastino" azzurro Add your link: cliccateci sopra
2) Si aprirà una finestra con un modulo da compilare. Accanto a ...
URL incollate il link che avrete copiato dal post che volete inserire (non quello della vostra home page)
NAME scrivete il vostro nome ed il titolo di quel post
E-MAIL mettete il vostro indirizzo e-mail
poi cliccate su Next step
3) Si aprirà una finestrona con diverse foto tratte dal vostro post: selezionate quella che volete come icona di presentazione cliccando su Select
In fondo alla pagina ci dovrebbe essere un altro tastino Next step o qualcosa del genere per procedere
4) La finestra che si aprirà, tutta in inglese naturalmente, non vi servirà in questo momento, quindi potete saltarla cliccando su...Skip...boh, non ricordo bene le altre parole.
E poi mi sembra che l'operazione termini lì.
Queste informazioni vi potranno essere utili tutte le volte che vorrete partecipare ai Linky Party...anche in quest'occasione se avete qualcosa a tema dialettale!
P.s. Ricordatevi di aggiungere (in HTML), in fondo al post con cui gareggerete, il banner che potete prelevare sulla barra laterale di sinistra del blog "C'è crisi c'è crisi! Guida alla sopravvivenza sul Pianeta Terra"



























