lunedì 17 marzo 2014

riflessioni e trasparenze...in viaggio

Tante volte avevo annunciato la sua chiusura in questi anni e l'anno scorso più o meno in questi giorni, non sarà un caso, avevo anche preparato " un vero discorso" (questo qui, ve lo ricordate?). Ed invece mi sembra sia così, in maniera molto soft, senza tanti proclami, che stia finendo il mio blog: sempre più trascurato, sempre meno aggiornato, sfogliato sempre più svogliatamente da me e dagli altri.


Abbastanza triste...sì, io l'ho sempre sostenuto che questi nostri spazi virtuali sono splendidi, vivi finchè ce ne occupiamo regolarmente, ma perdono smalto, e non solo lettori, quando diradiamo la nostra presenza, rimangono contenitori zeppi di cose, di storie personali, ma che ormai si aggirano in rete come fantasmi.
Sono passati quasi quattro anni, scadenza a maggio, dall'inaugurazione di questo Diario figurato ed anche il mio come tanti blog coetanei, sta accusando il colpo...già, ci vorrebbe proprio un miracoloso colpo di vita per riportarlo in superficie a questo punto, ma credo che affonderà invece inesorabilmente.


 Eppure di vita in questo lungo periodo trascorso assieme a voi, se n'è infiltrata tanta. Con quanto entusiasmo, quanta voglia di condivisione ho sfornato un post dopo l'altro! ...323 con questo, una bella cifra...

Tutte le sfumature dei miei sentimenti, delle mie sensazioni sono passate dal di qui. Avete intuito com'ero attraverso le parole e le immagini di un origami o magari di una ricetta, e certo ancor di più tutte quelle volte in cui vi ho aperto il mio cuore nei momenti difficili, proprio come si fa con un amico reale. E voi c'eravate.


Avete visto le mie qualità e i miei difetti. Difetti, sì...forse ben nascosti, ma ai più attenti non saranno sfuggite le mie puntigliosità, a volte un pò eccessive. Chiedo quindi scusa se qualche volta ho esagerato, anche se sono sicura che le persone che hanno subìto la mia eccedenza di rigore, non si aggirino più da queste parti.


Ci ho provato...ci ho provato in questi ultimi tempi a portarlo avanti, pubblicando solo quando mi andava e quando avevo tempo, venendo a trovarvi nei vostri blog solo quando sentivo di aver qualcosa da dire e non per puro senso del dovere. C'era comunque anche quello: è una questione di rispetto, secondo me, di considerazione per chi mi segue ricambiare le visite di tutti quanti, quelli che forse sarebbero diventati miei amici anche nella vita al di qua del monitor (per le tante affinità che ci uniscono), così come quelli che difficilmente avrei conosciuto nella vita reale a causa delle differenze di carattere, interessi o età.
Il mondo virtuale è incredibile per la facilità con cui fa incontrare le persone più disparate e non fraintendetemi, la trovo interessante questa cosa.



La mia vita "da blogger" però è ferma come acqua stagnante, lo vedete. Eppure non sono le preoccupazioni e gli impegni familiari a distogliermi da qui. Ce ne sono state, voi lo sapete, e ce ne saranno andando avanti, ma per ora, e l'ora va proprio presa in senso quasi letterale, tutto va bene. Respiro finalmente serenità...e in più ci sono state delle novità.

La mostra on-line che ho fatto dall'amica Carla Colombo, oltre ai vostri apprezzamenti con cui mi avete sostenuto in questi anni di blog, hanno fatto crescere in me una maggior sicurezza rispetto a ciò che creo di "artistico", così ho spostato il mio sguardo dai mercatini a un bando di concorso e...

  
... sono stata selezionata, assieme ad altre creative, artiste, artigiane, per esporre qualche mio lavoro in una galleria d'arte della mia città. E' stata una cosa che mi ha reso felice, in qualche modo un sogno che avevo da anni si è realizzato, con naturalezza.


La mostra, che durerà fino alla fine di marzo, è questa, vi metto il link anche se so che difficilmente potrete venire a vederla.
L'avere esposto dei lavori di artigianato tessile, mi ha fatto di nuovo venir voglia di esprimermi attraverso il ricamo e non escludo neanche l'idea di cimentarmi in un altro tappeto.
Ho voglia di nuovi viaggi di scoperta


e sento che questo del blog, al momento, non mi sta più regalando le emozioni che mi dava. Forse sarà solo un passaggio, un pò di stanchezza accumulata o l'effetto della dolce aria primaverile e chissà, magari un altro viaggio mi riporterà presto a voi...visto che non posso saperlo con certezza, preferisco lasciare uno spiraglio.

Per adesso comunque vi ringrazio infinitamente (e non prendetela come una parola fatta, è veramente infinita la gratitudine per la vostra amicizia) di questo tratto di strada fatto insieme, non ci siamo di certo annoiati, vero? Siete tutte persone stupende e sono contenta di avervi conosciuto!

P.s. Le foto "riflessioni e trasparenze" sono tutte mie, questa volta. Scattate durante una vacanza toccata e fuga in montagna che io e Ma. abbiamo fatto a fine febbraio. Ed in seguito un pò rielaborate.

37 commenti:

  1. Sì, conosco la sensazione, ma sarebbe un peccato chiudere... così non rimarrebbe nessuno.. nemmeno noi!
    Ma se è una cosa che senti di fare, falla... non c'è nulla di più importante dei tuoi desideri!!
    Che aggiungere se non un Arrivederci a presto!!
    Ti abbraccio, sperando che non sia l'ultimo!
    :-)

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    1. Ma no Sara, non riuscirei mai ad eliminare drasticamente il mio blog…nel caso smettessi davvero di scriverlo resterebbe comunque “vivente”: lui e tutte le cose mie e vostre che ci sono scritte su. Ora va così e sai come visto che anche tu hai provato quella sensazione (credo l’abbia provata tutta la popolazione blogger…), però sì, meglio dirci un arrivederci speranzoso. Mi auguro anch’io ci saranno altri abbracci fra noi.
      Ciao, per adesso te ne mando uno grande :-)

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  2. Capisco la tua difficoltà a mantenere vivo il blog...sta capitando la stessa cosa anche a me soprattutto da quando mi sono iscritta a FB. Poi c'è google+, blogloving, Twitter...si disperdono le attenzioni.
    Goditi la nuova avventura artistica e se avrai voglia di raccontarci ancora le tue emozioni noi saremo ancora qui!

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    1. Succede anche a te, Loriana? Eh, ho paura che siamo in tanti…è vero che è molto dispersivo dividersi tra vari social network, a volte penso che il mondo virtuale stia prendendo pian piano il posto di quello reale…ed è triste.
      E tra l’altro veramente impossibile seguire bene tutto, quanto tempo bisogna avere a disposizione? Io blogloving praticamente non lo apro mai e su pinterest sono inattiva già da un po’ anche se continua a piacermi. L’unico in cui sono abbastanza presente è FB, ma già due, blog e fb, per me sono troppi...
      Grazie per l’augurio (la mostra me la sono goduta) e per esserci nel caso io riprenda, ne ero sicura!

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  3. Anch'io sto rallentando molto, anche se al momento rimango, il blog mi è servito a venir fuori da un momento molto difficile, mi ero completamente ripiegata su me stessa dopo aver perso il lavoro e conoscere tante belle persone come te, mi ha stimolato, aiutato. Penso che la fine di un blog, sia come la fine di un amore, difficile da chiudure, ma necessario, però a volte gli amori tornano........Grazie di tutto quello che mi hai dato, in bocca al lupo per la tua nuova esperienza!!! Un grande abbraccio, a presto
    Emi

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    1. Rallentare quello lo facciamo tutti, ma se riesci a rimanere è una bella cosa. Il blog può essere anche un’esperienza “terapeutica”, è vero: anche se il mio è partito con uno stato d’animo molto diverso, non mi è difficile credere che ti abbia aiutato in un periodo difficile e sono felice di questo.
      Anch’io ti ringrazio tanto per tutto quello che mi hai dato Emi, tutti noi bloggers sappiamo quanto le conoscenze fatte attraverso questo mezzo diventino importanti nella nostra vita. Ricambio l’in bocca al lupo per tutto ciò di creativo tu voglia intraprendere, perché di capacità ne hai tanta. Un abbraccio anche a te!

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  4. E' sempre un piacere passare di qui dove ho ammirato cose piacevoli ed interessanti.
    Bellissima anche la mostra online su La Vostra Arte che, vedo,ti ha dato consapevolezza della tua capacità artistica.
    Perciò non un addio al tuo prezioso blog,ma semplicemente arrivederci a presto!

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    1. Grazie Costantino per l’apprezzamento che dimostri alle creazioni che ho mostrato nel mio blog. E per le belle parole espresse riguardo alla mostra da Carla, è stata di sicuro un’esperienza positiva, molto interessante che mi ha dato una spinta a lanciarmi in un’altra esperienza artistica che, casualmente, mi si offriva proprio in quel periodo.
      La consapevolezza della mia capacità in questo campo a dire il vero non si è sviluppata poi così tanto (e forse è un bene) sono solo un po’ più fiduciosa che ciò che realizzo oltre a me possa piacere anche ad altri. I nostri blog sono davvero preziosi quindi potrei ripensarci…ma sì, meglio dirci arrivederci!

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  5. condivido le tue stesse sensazioni,l'ho appena scritto nel mio blog,ma non dobbiamo mollare,rallentare forse e non farci sensi di colpa,spero che tu ci ripensi e che ti faccia sentire appena vuoi e puoi
    smack

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    1. Sì, sono venuta a leggere il tuo post Graziella, perché è vero che sono “ferma”, ma ogni tanto una sbirciata qua e là nei vostri blog la do ancora. Sono contenta se tu nonostante le difficoltà riesci a non mollare, assecondando solo la voglia di rallentare, come è giusto fare.
      Nel mio caso non so se sarà possibile, solo il tempo potrà dire se questa mia assenza sarà solo momentanea o invece il capitolo blog per me si chiuderà. Grazie per il sostegno e per il consiglio, un grande smack anche a te!

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  6. Bhè a me dispiace molto.Spero che più avanti ti torni la voglia di abitare il tuo blog.
    Complimentissimi per la mostra alla galleria!!
    A presto spero!

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    1. Capisco il tuo dispiacere Kilara perché è un sentimento che ho provato anch’io in questi anni quando vedevo che un blog, soprattutto quelli a cui ero più legata, chiudeva. E’ che dietro ai blog ci sono persone a cui ci si affeziona…pure in questo mondo virtuale. Spero anch’io di tornare ad abitare questa accogliente casina piena di tanti amici. Grazie per i complimenti, ciao!

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  7. Il richiamo della vita reale, fortunatamente è più forte del richiamo di quella virtuale, e meno male!
    Anche io fatico, e non poco, a stare dietro al blog e risento di momenti di stanchezza virtuale, a volte mi viene una vera e propria crisi di rigetto!
    La voglia di abbandonare il blog mi viene eccome (anche di abbandonare facebook), ma poi penso...e mi ricredo. In fondo è un modo per tenermi in contatto con le persone lontane, con quelle che non conosco, ma che si sono affezionate al mio piccolo spazio virtuale.
    Io ad esempio mi sono affezionata al tuo Diario figurato. Mi piace sapere in quali avventure artistiche ti sei imbarcata, oppure quale nuova tecnica hai sperimentato (hai una fantasia creativa vivissima!)
    Però ti capisco e rispetto le tue scelte.
    Ti dico solo arrivederci, anche perché spero di continuare a seguirti su fb.
    Un abbraccio <3

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    1. Mi sembra che nonostante le crisi di rigetto, normalissimo provarle, il tuo blog però tenga ancora alla grande, Eli! E’ vero che ciò che fa “resistere” nonostante la fatica è che ci si affeziona molto al proprio blog visto che è inoltre il mezzo con il quale ci teniamo in contatto con le amicizie fatte negli anni.
      E ci si lega anche a quello degli altri, non c’è dubbio. Ti ringrazio e ricambio l’affetto per il tuo che è stato tra l’altro tra i primi che ho scoperto….con molto piacere. Voglio dirti anch’io arrivederci, perché nonostante questo sia un periodo in cui anche su fb ci sto pochissimo, magari mi torna la voglia di virtuale. E chissà, forse anche del mio Diario…
      Per ora un abbraccio anche a te!

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  8. Il tempo inevitabilmente modifica le cose, le nostre reazioni e sensazioni. L'hai detto benissimo, cara Ninfa, e posso capirti perchè i nostri blog, mese più mese meno, sono quasi coetanei (io farò quattro anni a metà ottobre). Può darsi che il blog per te sia stato un approdo ineliminabile e allora, dopo una fase di stanchezza, tornerai. Ma può anche darsi che sia stato solo il gradino di una scala che ti porterà verso altri lidi ed espressioni più piene della tua personalità. In ogni caso, ti ringrazio della tua presenza. Ma mi auguro comunque di rivederti presto in questo spazio che hai reso bellissimo!!!
    Ti abbraccio!!!

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    1. E’ proprio così come dici, Annamaria. Le cose cambiano…ciò che fino a poco tempo fa mi regalava tanto, all’improvviso è diventata una cosa senza interesse. So che puoi capirmi visto che il tuo blog è quasi un coetaneo del mio, ma ti confesso che finora, crisi sì ce ne sono state molte, ma una fase così “apatica” non l’avevo mai provata.
      Può essere che il blog sia stato un gradino del mio cammino che mi lascerò alle spalle rincorrendo altri obiettivi, può essere invece che io faccia ritorno qui dove sono stata tanto bene anche assieme a tutti voi. Per adesso ti mando anch’io un grande abbraccio e speriamo di rivederci ancora anche di persona!

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  9. conosco la sensazione e i pensieri...a volte mi dico che Facebook ha molto contribuito a far stagnare quest'altro mondo, ma lì tutto viene macinato in un attimo e spesso i commenti lasciati sono solo per far vedere di esistere...non so, mi pare che quanto nasca qui abbia più senso, ci sono affinità avvertite, possibilità di incontri reali, di condivisioni, di possibilità future che, comunque, mi tengono ancora qui. Per tutto questo io spero di continuare ad incontrarti qui

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    1. Concordo in pieno, Daniela!

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    2. Le mie riflessioni su fb sono simili alle tue Daniela, sarà che avendo più o meno la tua stessa età, penso a quando, in gioventù, se si voleva vedere gli amici ci si telefonava, mica col cellulare, e ci si incontrava di persona, ci si guardava in faccia.
      Sono perplessa e pessimista sull’effetto a lungo termine di questo mondo parallelo. Però è vero che le nuove tecnologie hanno anche i loro aspetti positivi, basta usare questi mezzi con coscienza. Sono d’accordo anche su tutto ciò che hai scritto sui blog, se il mio l’ho portato avanti per quattro anni è perché questo, anche per me, è un luogo bellissimo di condivisione di interessi, in cui si fanno incontri interessanti (che a volte diventano reali). Spero di avere quindi un ritorno di fiamma…ciao!

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  10. Ma cos'è ... un'epidemia? Siamo tutte/i in crisi? Deve essere il periodo, perché sono talmente tanti/tante i/le bloggers (me compresa) che avvertono la voglia di mollare. Ho notato che tanti sono i blog ufficialmente in pausa, i bloggers spariti senza una parola e ritrovati poi su Facebook, i blog che arrancano in semi-assenza pubblicando solo saltuariamente qualche post.
    Sarà forse colpa di Facebook che risulta molto più pratico e veloce da gestire?
    Però Fb è un "mordi e fuggi", dove si instaurano solo contatti molto superficiali e che non potrà mai consentire l'instaurarsi di rapporti di conoscenza profonda come è accaduto fra tanti bloggers.
    Comunque vada comprendo il tuo desiderio di cose nuove e mi auguro che non ci perderemo completamente di vista, perché conoscerti, e anche incontrarti più volte di persona, è stato davvero un piacere.
    Un forte abbraccio!!

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    1. Eh, mi sa che è proprio un’epidemia, Krilù…vedo blog cadere uno dopo l’altro o rallentare molto e tu stessa confessi la voglia di mollare.
      Fa tristezza però non è neanche tanto strana questa “crisi del quarto anno” (all’incirca) perché il primo si è troppo presi dall’entusiasmo, dal capire come funziona il blog, dal cercare dei contatti, il secondo, quando si è formata una piccola cerchia di amici, si è euforici e si pensa “da blogger”…io fotografavo e scrivevo appunti dovunque fossi. Il terzo si inizia ad avvertire la fatica, ci si rende conto che è praticamente quasi un (appassionante) lavoro (il secondo per chi ne ha uno) e si va avanti tra crisi e rinascite. E il quarto…beh, lo vedi.
      Certo su Fb è tutto così facile, hai ragione, comporta poco impegno e secondo me è per quello che tanti bloggers stanchi continuano là. E’ vero però che i contatti restano superficiali, a meno che non ci si conosca già, tutto il contrario che nel mondo blogger. Spero anch’io di incontrarti ancora di persona, mi farebbe un gran piacere. E magari ci rivedremo anche qui, chissà. Forte abbraccio ricambiato!

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  11. Mi aggiungo al coro di chi ti capisce e in parte sta vivendo un momento di blog-stanchezza... condivido tutte le parole anche dei commenti prima di me... purtroppo dopo l'entusiasmo iniziale dell'apertura di un blog, resta "la fatica" di continuare a scrivere cose interessanti (per te e per gli altri)... e già si fa fatica "nella vita reale", se poi lo stesso blog deve diventare l'ennesimo obbligo da assolvere, diventa davvero triste. Io sono del partito che diminuirò i post solo ai momenti in cui davvero ho qualcosa da dire e soprattutto ne ho voglia. Lo so che un blog vive soprattutto se è costantemente aggiornato, ma non trovo neppure sensato pubblicare post solo per "tenere il ritmo"... e se nel frattempo diminuiranno i lettori, mi sa che resteranno solo quelli realmente interessati ai contenuti del blog e non tanto a lasciare un commento solo per "esserci". La vita virtuale dei blog è molto interessante, vivace e attiva, si creano belle conoscenze ed è un mondo fertilissimo per idee, condivisioni e quant'altro... ma la vita reale avrà sempre la precedenza! Un abbraccione!

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    1. P.s. aggiungo, leggendo anche le giuste considerazioni di altre lettrici, che è un peccato vedere blog trascurati perchè ci si è "trasferiti" su FB, le due cose non sono paragonabili... scusate se sono un pò cattivella, ma tante volte FB è a metà tra un forum pubblico e la fiera del "commento superficiale"... i blog invece sono vere e proprie casette virtuali dove ospitare amici, proporre discussioni, raccontarsi. Non ci sarà mai paragone!

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    2. Hai detto benissimo Silvia: il blog non deve diventare l’ennesimo obbligo da assolvere! E’ proprio ciò che voglio evitare (in fondo il mio non è un blog-lavoro) ed è per questo che per ora ci sto lontana, non escludendo che in futuro il mio Diario possa nuovamente rinascere…
      La vita reale ha certamente il diritto di precedenza e a volte occuparsi anche di questo mondo qui, per quanto sia affascinante, riesce difficile. Sono d’accordo con te che un blog non deve per forza tenere il ritmo (e se rimangono i lettori veramente interessanti non è mica un male) però un “certo” ritmo secondo me dovrebbe tenerlo, perché se uno pubblica ammettiamo 3 volte all’anno, quasi non te ne accorgi…
      Riguardo a Fb non preoccuparti di essere cattivella, anch’io la pensavo così prima di iscrivermi e in parte, anche ora, la penso come te, infatti là è tutto compresso, un po’ inospitale e non è proprio paragonabile al mondo blogger. Riconosco però che è un mezzo veloce per tenersi in contatto con gli amici e per essere aggiornati su vari eventi: dai concerti ai mercatini, dalle manifestazioni ai concorsi…Un super abbraccio anche a te!

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  12. Poche parole per dirti che ti capisco perchè ho provato e provo la stessa sensazione. Non ho problemi ad affermare che Il mio blog è diventato solo una specie di info - di rassegna stampa sulla mia pittura e non più un salotto buono dove raccontarmi e proporre. L'entusiasmo se ne è andato. Mi resta però l'entusiasmo per la pittura e tutto ciò che mi sento di esprimere in arte e quindi continuo su questa strada...andando avanti seriamente e sempre con il blog che dedico ad artisti vari nel quale, Ninfa, anche tu hai trovato entusiasmo e maggior fiducia in ciò che ti piace fare. Non mi sento di dirti di continuare, mi sento invece di consigliarti, se mi è possibile, di continuare ad approfondire ciò che ti piace fare, come del resto hai anche tu descritto molto bene. Buon tutto ... un abbraccione

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  13. Scusate se intervengo ancora, ma convengo anch'io sul fatto che Facebook è tutt'altra cosa rispetto a un blog.. O conosci già le persone e allora può avere un senso, o il rapporto che si stabilisce è estremamente superficiale e fuggevole. Non c'è spazio per l'approfondimento, ma solo per un contatto o uno scambio veloce di informazioni e pareri.
    Un blog è invece davvero una casetta virtuale, come dice Silvia, nella quale ci si può soffermare a riflettere e a realizzare uno scambio vero.
    Quanto ai momenti di stanchezza, la fatica del tempo la sento anch'io, ma sono sempre felice di continuare e penso che un blog non debba assolutamente diventare un obbligo da assolvere come un peso. Altrimenti perde il suo scopo che nasce dalla freschezza e il desiderio di condividere con gli altri ciò che amiamo di più. Se c'è questo desiderio, bene. Altrimenti, meglio fermarsi, almeno per un po'. Abbracci!!!

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  14. ciao
    mi spiace se chiudi il blog però se decidi questo rispetto la tua decisione perchè è una tua scelta.

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  15. Vedere chiudersi una porta a mio parere non è mai bello, mette una sorta di malinconia come malinconiche sono le tue parole in questo post.
    Non chiuderla definitivamente, lascia la chiave su così che se ti tornerà il bisogno di scriverci due parole avrai la possibilità di farlo.
    Il blog è un altalena di momenti.
    Debora

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  16. Il tuo post mi ha commosso, cara Ninfa. Rende perfettamente l'idea dei pensieri lungo un in cui immagini dal finestrino e riflessioni si inseguono. Concordo pienamente con quello che dici e l'idea di un post alla deriva dispiace tanto. Al momento non so che dirti, anch’io sono tentato di mollare e sto andando avanti così perché mi spiace anche troncare i rapporti anche se virtuali nati in questi anni.. Son comunque felice di avere conosciuto te e tutti gli altri bloggers.Un abbraccio sincero…

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  17. Rispetto la tua decisione, anche se mi dispiace, Ninfa.

    Ti abbraccio.

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  18. ti capisco perfettamente… per il momento non te la senti tanto di curare il blog…sono sopraggiunte cose nuove…è giusto così, l'importante è star bene con la propria creatività! tuttavia spero che tu non lo chiuda del tutto… magari verrà un periodo in cui avrai di nuovo voglia di curarlo bene e magari di metterci tutti i reportages degli eventi fatti durante la tua assenza da questa pagina: non credo dia un effetto fantasma… caso mai un effetto pausa per altro viaggio :-)

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  19. Ti capiscoooo!!! Come avrai potuto notare anche il mio blog è parecchio statico, e da diversi mesi, purtroppo... ma spero sempre di "rinascere"...chissà...
    Un abbraccio!

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  20. Non sai quanto condivido la tua tristezza. Mi sta capitando la stessa cosa. Improvvisamente, dopo quasi 6 anni, il blog è diventato un po'estraneo, si sta allontanando sempre di più. O sono io che mi allontano. L'unica cosa è che non voglio perdere le amicizie virtuali che proprio il blog mi ha regalato.

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  21. Cara Ninfa, ti ho preparato un piccolo premio sul mio blog. Mi dispiace pensare che chiuderai il blog, quello spiraglio voglio ancora vederlo. Capisco pero' che a volte trascinare le cose che ormai ci stancano e non ci rispecchiano più' è un peso e certe scelte vengono in automatico.
    Ti mando un abbraccio e sono felice di averti incontrata e spero di incontrarti veramente nel mondo reale.
    Cristina

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  22. ::: (\_(\
    *: (=’ :’) :*
    •.. (,(”)(”)¤°.¸¸.•´¯`»Un carissimo saluto!

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    ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,@¡Un gran saludo!

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  23. Spero proprio di poterti rivedere a Ferrara. A presto!!!

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  24. Sono passati due mesi da quando ho pubblicato questo post e le cose sembrano leggermente cambiate...Ultimamente mi sono dedicata molto intensamente ad un altro "passatempo" (chiamiamolo così anche se il tempo non basta mai e non è che lo devo riempire), proprio il ricamo come vi avevo detto, ed ora penso di essere di nuovo pronta ad occuparmi del mio blog. Non dico che ritornerò ad essere presente qui come una volta, ma ogni tanto forse sì e lo dimostra il fatto che proprio ieri ho pubblicato un post sull’incontro di Ferrara.
    E’ per questo che non continuo a rispondere uno per uno ai vostri commenti, scusatemi perché mi sarebbe piaciuto e ve l’avevo promesso, ma il tempo ora preferisco dedicarlo ai vostri blog, vorrei ricominciare a venirvi a trovare….un passo alla volta, senza fretta. Vorrei comunque ringraziarvi tantissimo per le parole che mi avete lasciato in questa pagina, mi sono arrivate al cuore.
    Mi sembra che la motivazione del non troncare i rapporti virtuali che nel tempo si sono creati, è quella che maggiormente spinge molti di voi a continuare nonostante le crisi, la stanchezza. E’ vero, lo capisco, anche se quando si arriva “alla frutta”…non c’è motivazione che tenga, io credo.
    Adesso per fortuna un po’ di entusiasmo mi è ritornato e vedremo quel che succede. Un caro saluto a tutti!

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