domenica 30 giugno 2013

che confusione...sarà perchè "non" ti amo

Ma perché mi sento (e lo sono, a dir il vero) sempre così imbranata quando si tratta di informatica? Me ne fregherei altamente se non fosse che, avendo un blog, qualcosa devo pur capirci! Soprattutto quando sono in atto dei cambiamenti...mmhh, odio le rivoluzioni informatiche.

immagina scaricata dal web

Ecco l'ultima: avrete forse letto in questi giorni la notizia che riguarda Google Reader chiuderà i battenti all'inizio di luglio. Beh, nella mia ignoranza ho pensato potesse essere addirittura eliminata la schermata con l'elenco dei blog, sapete...quella in cui seguiamo, in bacheca, gli aggiornamenti di tutti i blog a cui siamo iscritti.
Così visto che in giro c'era un certo fermento, in tanti parlavano di Bloglovin' ed io stessa mi ero accorta che il mio blog era su quel sito (pur non avendocelo messo) ed aveva già diversi followers, mi sono iscritta anch'io. Come ci son riuscita non so dirvi: un po' sono andata a naso cercando di seguire le istruzioni in inglese, un po' mi sono affidata a quelle di alcune blogger che avevano scritto post sull'argomento.
Comunque ci sono riuscita! Ed il bottone per accedere al mio lo potete trovare sulla barra laterale. Lo vedete? Inizialmente mi sono data da fare per ricambiare chi si era iscritto da me, però è impossibile visualizzare tutti i nomi, quindi se mi dite se siete diventati miei followers su Bloglovin' mi fate un grande favore. Ho preso poi l'iniziativa di iscrivermi agli altri blog che seguo...sarò ad un centesimo di questa operazione, ma non dispero.
Alla fine ho capito, perché sono un po' lenta in queste cose, ma prima o poi ce la faccio, che Google Reader non c'entrava proprio niente con il blog...no, qui non avverrà, spero, nessun cataclisma, la cosa riguardava appunto solo quel particolare aggregatore di Feed  (ho scoperto adesso cos'è..) che molti di voi utilizzano per non perdere di vista i propri blog preferiti. Non io, però...  infatti finora vi ho sempre seguiti sia scorrendo l'elenco di cui vi dicevo prima che dal mio blog-roll. E allora?
Allora potevo risparmiarmi di affannarmi così, però ora che ci sono dentro, Bloglovin' non mi dispiace neanche. E' più ordinato e pratico rispetto al blog-roll, dà la possibilità di vedere un blog che piace anche senza necessariamente iscriversi a differenza della lista blog in bacheca ed ha alcune funzioni in più che devo ancora esplorare.

Però, che confusione...sarà perché non ti amo, informatica!


   

mercoledì 26 giugno 2013

tofu con cipolla e carote

Che ne dite di una bella ricetta col tofu? Vi è comparso un interrogativo sulla testa? Eh sì,  preciso subito che il tofu non è un alimento proprio conosciutissimo da noi italiani, però basta entrare in un ristorante orientale per trovarlo nel menù. E anche nei nostri, quelli che spaziano al di fuori della cucina tradizionale, può capitarvi di imbattervi, sempre che abbiate la curiosità di provarlo,  in questa "cosa" biancastra, piuttosto insapore e dalla consistenza un po' gommosina. Il panetto, quello che potete comprare ormai in tutti i negozi di alimentazione naturale, è ricavato dalla cagliatura del latte di soia successivamente pressata. Dicono che la soia sia un'alleata della salute delle donne, ma io, quando lo cucino, lo servo anche a Ma., mica è proibito agli uomini!

Immagino che la descrizione che ne ho fatto sopra non invogli ad assaggiarlo, eppure a me piace...sì, sì, sarò una delle poche, ma il tofu mi piace davvero. E' una risorsa utilissima ad esempio quando alla sera non voglio cucinare la pasta (ingrassa troppo!) le uova le ho mangiate il giorno prima, carne e  pesce nel mio frigo non ce n'è (preferisco in genere mangiarli a pranzo dai miei) e le verdure da sole nel piatto fanno un po' di tristezza. Allora...che tofu sia!



TOFU CON CIPOLLA E CAROTE

   
Ingredienti: tofu in panetto, cipolla, carota, prezzemolo, shoyu (una salsa di soia più delicata del tamari), olio d'oliva, sale. Al posto della carota potete usare anche altri tipi di verdura come funghi, zucchine ecc...
Non ho scritto le dosi, ma sarà facile regolarsi ad occhio. Forse qui ho esagerato con le carote...

Come si prepara:
Tagliate la  carota a rondelle e cuocetela a vapore.

Affettate la cipolla e stufatela in una padella capiente con poco olio e un pò  d'acqua.

 

 Sbriciolate il panetto di tofu con una forchetta.



Nella stessa padella della cipolla aggiungete le carole ed il tofu.  Salate con parsimonia, perchè anche la salsa di soia che aggiungerete alla fine contiene sale.




Cuocete per 10 minuti ammorbidendo il tutto, se notate che è troppo asciutto, con un poco d'acqua.
Infine, tolto dal fuoco, cospargete di prezzemolo (che avrete tritato in precedenza), un filo di olio crudo e del shoyu, se ne amate il sapore altrimenti fate senza.


Accompagnato da una fetta di buon pane semi-integrale come quello che fa Ma. (o meglio, che faceva quando il clima era più fresco) è un buon piatto, leggero e semplice, molto digeribile. Aggiungerei anche gustoso...ma non me lo tirate dietro se non vi piace!

P.s. Di ricette col tofu ne ho diverse, perchè dall'amore per le polpette sono passata in seguito a quello per questo alimento. Quindi non è finita qui...

Ah, dimenticavo...la ricetta non è di mia invenzione, devo averla trascritta da qualche libro o rivista, ma chi si ricorda quale!

sabato 22 giugno 2013

schemi a punto croce: MONOCROMATICI STILE TIROLO

Ho notato che il primo post con schemi per il punto croce, ha riscosso successo: in tante persone lo hanno visualizzato e tra le parole chiave per la ricerca ultimamente compare spesso "schemi punto croce" oppure "sampler americani" ecc... Benissimo, se non fosse che, come mi ha fatto notare un'amica di blog, gli schemi che io metto a disposizione, potrebbero essere protetti da copyright!
Eppure in rete se ne trovano a centinaia da scaricare gratis...mah, il dubbio di essere una "fuorilegge" mi è venuto, anche se quelli in mio possesso, come ho specificato in precedenza, sono stati prelevati da riviste piuttosto datate, quindi credo (spero!) di non danneggiare nessuna casa editrice nel pubblicarli.

MONOCROMATICI STILE TIROLO
 Oggi, per la gioia delle appassionate crocettatrici che mi seguono o che capitano nel mio blog, posto due schemi in rosso. A me i monocromatici piacciono molto e questi secondo me hanno un disegno di grande effetto, in uno stile che fa tanto montagna...
I ricami proposti dalla rivista (purtroppo non so indicarvi quale, come vi ho detto questi sono ritagli che ho messo da parte molto tempo fa) in questo caso sono stati utilizzati per fare degli allegri cuscini.
Qui sotto troverete la spiegazione di come realizzarli. Nel foglio ci sono anche delle cornicette con le quali contornare i due lavori. 
E questi sono i due schemi pronti da stampare. Quello con i galletti
e quello con...boh, pavoni...o forse tacchini?! 
  
Augurandomi che anche questi schemi per il punto croce siano di vostro gusto, vi invito (e qui mi rivolgo a chi non fa parte della cerchia dei miei amici lettori) a lasciarmi due parole di commento, perché sapere che questi disegni sono stati apprezzati ed utilizzati è per me una soddisfazione ed un incentivo a continuare in questo filone.
A presto, buon fine settimana!

giovedì 13 giugno 2013

CALENDAR JOURNAL PAGES: giugno, incrostato di libertà

Ed eccoci, dopo maggio,  all'appuntamento col calendar art journal di giugno...visto che sto resistendo?


Giugno è l'esempio di come a volte le cose si pensano in un modo e vengono fuori in un altro...sì, da un'idea di un giugno aereo e leggero ne è saltato fuori proprio il contrario: una "crosta" pesante agli occhi e al tatto....toccarlo però dà una sensazione piacevole e questo sfondo, così ricco e "importante" non mi dispiace.

Come mai avrei voluto dare quell'idea di leggerezza? Perchè a giugno sospendo i miei ritmi lavorativi  invernali, per poi riprendere a luglio è vero, però questo mese, in buona parte libero da impegni, me lo godo davvero. E la sensazione è simile a quella che sentivo da bambina l'ultimo giorno di scuola...solo simile, perché niente può eguagliare la felicità di un tempo, quando c'erano tre mesi di vacanza ad aspettarmi!

Come personaggio del mese ho quindi scelto non proprio una bambina, ma comunque una ragazzina, di quelle che nel mio lavoro incontro quotidianamente.

Non poteva avere che una massa di capelli ricci questa donnina di giugno,


una posa ginnica ed un'espressione rilassata e sognante.


Una maglietta corta anche se non va più di moda


e due bretelle super-scintillanti



che tengono su un paio di jeans di tre taglie in più.

Accanto a lei non poteva mancare per rafforzare l'idea del dolce far niente, l'animale pigro per eccellenza


che forse era meglio quando era ancora un anonimo gattone.


Tecniche e materiali? Colla glitterata blu e pennarelli dorato e arancio per creare il fondo arabescato, come l'ha perfettamente definito Daniela, mia compagna di calendario (a proposito, andate a dare un'occhiata al suo!) e poi del collage fatto con ritagli di riviste. L'effetto invecchiato della carta stampata l'ho creato molto semplicemente con una matita marroncina.

E poi ancora oro per contornare i pantaloni e oro anche per le paillettes con cui ho composto le bretelle, gli occhi del gatto e la scritta del mese.


Dorate anche le caselle...beh...prima del guaio, almeno. Mi piacevano molto così, perché si adattavano perfettamente allo stile del paginone.


Solo che quando sono andata a scrivere nei primi quadrati, facendo un mix di pennarello blu e mini-collage, è venuto un gran pasticcio: la penna ha sbavato rovinando il fondo al punto che non sono riuscita a rimediarlo.
Ho preso così la decisione, in quattro e quattr'otto perché non potevo rimanere indietro con la compilazione dei giorni, di incollare in ognun quadratino un cuore di carta arancio metallizzata.

Com'era prevedibile la visione d'insieme è un po' stravolta


però dentro ai cuoricini si scrive che è un piacere!


Ultimamente sono passata pochissimo a trovarvi, ora poi andrò qualche giorno tra le dolci colline toscane quindi per un po' non mi vedrete ancora...la bella notizia è che comunque, crisi da blog permettendo, il mio diario ed io resisteremo stoicamente come gli anni scorsi anche durante l'afa estiva. Buon pomeriggio!

venerdì 7 giugno 2013

indigestione da pc

...e un linky di qua, un click su fb di là, una ricerca su internet (canzoni, malattie, case, mercatini...di tutto un pò), un giro da voi, un nuovo post, le foto da scaricare, le calendariste straniere da seguire, un pin su pinterest, le e-mail da guardare...tutte cose piacevolissime. E' appunto per questo che ultimamente ho fatto un'indigestione di pc! La vita non scorre su uno schermo eppure a volte sembra che io, proprio io, quella che fino a pochi anni fa di tecnologia e computer non voleva sentirne parlare, me ne dimentichi.
Ora però...ho bisogno di una disintossicante immersione nella vita reale.


Un saluto a tutti!

lunedì 3 giugno 2013

il bastone dello sciamano




E' da tempo che non vi presento un gioco ed anche se non ne costruisco più, posso comunque pescarne un altro dalla sportina che contiene quelli realizzati anni fa per dei laboratori. Lo spunto per aggiornare questa categoria me l'ha dato Mammabook. Ho partecipato infatti alla sua bella iniziativa Raccolta di riciclo creativo per bambini a cui ora aggiungerò anche questo link. Andate a vedere, cliccando sul banner,  quante belle cose si possono fare con o per i bambini utilizzando materiale di recupero!



IL BASTONE DELLO SCIAMANO



Quello che vorrei presentarvi in questo post è un gioco sonoro. Se vi ricordate, l'ultimo era stato "lo schiaffo volante", un simpatico scherzetto rumoroso. Oggi invece viaggiando sulle ali del tempo andiamo a trovare quello che nelle società primitive veniva considerato una persona di grandissima importanza: lo sciamano. Sacerdote, guaritore, saggio...vediamo se questo bastone regalerà anche a voi oltre alla suggestione del suono, qualche potere soprannaturale?

immagine scaricata dal web


La spiegazione per realizzarlo l'ho trovata nel libro Laboratori creativi ed. Juvenilia. Io ho apportato una modifica e mi sembra che sia venuto bene anche così.

Non vi posso purtroppo mostrare le varie fasi del lavoro, poichè come vi ho detto prima, questi strumenti li avevo già realizzati, però visto la facilità di esecuzione non dovreste incontrare difficoltà. 

Occorrente: una bottiglia di plastica da mezzo litro vuota, un tubo in cartone (tipo quelli in cui è avvolta la pellicola trasparente, carta da forno ecc...più piccoli di diametro e resistenti rispetto a quelli per carta da cucina) *, ritagli di scotch colorato, pennarelli a tempera acrilica, un paio di forbici.

*Nel manuale al posto del tubo veniva usato un bastone, ma secondo me, a meno di non avere una scopa rotta in casa, è più difficile reperirlo.

 

Come si fa:
 
Tagliate la bottiglia a circa 12 cm. dal tappo.
Con le forbici praticate dei tagli verticali partendo dal bordo tagliato fino ad arrivare al collo. Le striscioline dovranno essere piuttosto strette e all'incirca tutte uguali.



Ora, dopo aver tolto il tappo, infilate la bottiglia dalla parte del collo dentro al tubo di cartone, incastrandola per benino.

Il vostro strumento-giocattolo è pronto, però...



Ecco come lo si abbellisce:
 
In quest'ultima fase del lavoro siete liberissimi di utilizzare l'occorrente che preferite per decorare lo strumento.
Se volete invece seguire le mie indicazioni, ricoprite il tubo con lo scotch, ritagliato in modo da formare dei motivi.


Colorate infine con i pennarelli acrilici le striscioline di plastica del "pennacchio".



Come lo si suona:

Facilissimo, basta agitarlo...sentito che bel fruscio?